martedì 29 marzo 2011

COSCIA DI MAIALINO AI PISTACCHI

Il 14 scorso ho compiuto gli anni e la sera successiva amici a cena per la serata Champion (ritorno Bayern Monaco - Inter). Tra gli amici Luciano mi chiede se può venire anche un suo amico. Nessun problema l'importante che sia interista. Comunque cosa preparare questa volta? Sicuramente come primo un bel minestrone di verdure dato che Luciano lo adora e che lo mangia solo da me visto che sia lui che la sua compagna sono troppo "impegnati" nel lavoro per avere la voglia di mettersi a cucinare. Come secondo? Non avevo proprio idee e così a mezzogiorno sono andato al supermercato e girando nel reparto macelleria ho visto delle cosce di maialino che erano uno spettacolo. Visto che non sempre ci sono ne ho approfittato per fare un bel arrosto.
La sorpresa comunque l'ho avuta io perché quando è arrivato Luciano ho scoperto che l'amico in questione era .... Kami, un caro amico iraniano dei tempi delle superiori, compagno di tante sfide calcistiche e che non vedevo da almeno 7-8 anni visto che, beato lui, anni fa si è trasferito a vivere in Brasile ad allevare cavalli.
Nel complesso ho rivisto un amico dopo tanto tempo, abbiamo mangiato .. decentemente e, soprattutto l'INTER HA VINTO.


Con questa ricetta partecipo al contest di La cucina di Tatina - Oro verde di Sicilia


mercoledì 23 marzo 2011

PIZZA BLANCA



Un agradecimiento especial a la amiga Eleonora de apoyo a la traducción

La pizza es, sin duda, el plato italiano más famoso en el mundo y, da siempre, quien dice pizza dice Napoli.
Es cierto la pizza napolitana "verace" se lleva a cabo de conformidad con las disposiciones contenidas en la especificación que indique la Verace Pizza Napoletana
Si usted tiene la paciencia de leer este disposiciones se sabe que la verdadera dificultad de lograr en la casa la Pizza Verace es especialmente debido a las temperaturas necesarias para cocinar y que objetivamente son inalcanzables con los hornos de hogar convencional.
Esta es la razón principal que no permite replicar en casa la pizza hecha en una pizzeria.
Sin embargo, existe la possibiltà de aplicar algunos trucos.

Masa
Hace algún tiempo yo estaba muy interesado en un programa de series en Alice TV dedicada a la pizza. Conductor e intérprete de varias pizzas eras Antonino Esposito de la Pizzeria Ahum de Sorrento.
Les aseguro que lo más espectacular fue ver a preparar la masa.
Si usted lee los textos diversos, casi todos los medios para pagar en un tablero en la harina, agregar la levadura disuelta en agua tibia, agregue la cantidad de agua suministrada y seguir amasando.
El proceso llevado a cabo por Antonino Esposito es exactamente lo contrario.
Vierta el agua en un bol, añadir la levadura y la harina poco a poco el tiempo sin dejar de mezclar bien con las manos.
El resultado es que obtenemos un mayor control de la consinstenza de la masa que, recordemos, puede variar dependiendo de la humedad presente en el medio ambiente y al final vamos a tener una masa suave y elástica.

Cocina
Otro chef Simone Rugiati me encanta y una noche en una entrevista sugirió que un truco ya que aplica ha cambiado de manera significativa el resultado de mi pizza casera.

Como dijo el horno de la casa no llega a la temperatura de los hornos de pizzeria. El resultado es que para conseguir una buena cocción de la pasta se cocina la salsa mucho más.
 Así que el truco está en cocción en la parte inferior del horno la pizza no sazonada y cocine la mitad del tiempo asignado, retirar del horno, sazonar y cocinar de nuevo un medio para completar el horno. Te aseguro que vas a comer una pizza diferentes.

En este punto, yo te mostraré mi pizza blanca, es decir sin salsa de tomate, en diferientes versiones





hemc 52 - pizza casera

Con esta receta participo en el evento de Hecho En Mi Cocina - HEMC 52 - La pizza casera.


Con esta receta participo a la colleción de Le ricette di Elisina - Sua Maestà la pizza

PIZZA BIANCA



La pizza è sicuramente il piatto italiano più famoso al mondo e, da sempre, chi dice pizza dice Napoli. La vera pizza napoletana "verace" viene realizzata secondo le disposizioni contenute nel Disciplinare che attesta la Verace Pizza Napoletana.
Se si ha la pazienza di leggere tale Disciplinare si nota che la vera difficoltà per realizzare in casa la Pizza Verace è data soprattutto dalle temperature che sono necessarie per la cottura e che, oggettivamente sono irrangiungibili con i normali forni casalinghi.
Questo è il motivo principale che non ci consente di replicare in casa la pizza realizzata in pizzeria.
C'è però la possibilità di applicare un paio di trucchi.

Impasto
Qualche tempo fa mi ha molto interessato una serie trasmessa su Alice TV dedicata alla pizza. Conduttore ed esecutore delle varie pizze era Antonino Esposito della Pizzeria Ahum di Sorrento. Vi assicuro che la cosa più spettacolare era vedere preparare l'impasto. Se leggete vari testi la quasi totalità indica di versare su una spianatoia la farina a fontana, aggiungere il lievito sciolto nell'acqua tiepida, aggiungere la quantità d'acqua prevista e procedere ad impastare. Il procedimento effettuato da Antonino Esposito è esattamente opposto. Si versa in una bacinella l'acqua, si aggiunge il lievito ed un poco alla volta la farina continuando ad impastare bene con le mani. Il risultato è che otteniamo un maggiore controllo della consinstenza dell'impasto che, ricordiamolo, può variare in funzione dell'umidità presente nell'ambiente ed alla fine avremo un impasto elastico ed omogeneo.

Cottura
Un altro chef che adoro è Simone Rugiati ed una sera in un intervista ha suggerito un trucco che da quando l'ho applicato ha cambiato nettamente il risultato della mia pizza casalinga. Come detto il forno di casa non raggiunge la temperatura dei forni delle pizzerie. Il risultato è che per raggiungere una buona cottura dell'impasto si cuoce troppo il condimento superiore. Quindi il trucco è: infornare nella parte inferiore del forno la pizza non ancora condita e lasciare cuocere per metà del tempo previsto, quindi sfornarla, condirla ed infornarla di nuovo a metà forno completando la cottura. Vi assicuro che mangerete un'altra pizza.
A questo punto vi presento la mia pizza bianca e cioè senza pomodoro in differenti versioni.





hemc 52 - pizza casera

Con questa ricetta partecipo all'evento di marzo di Hecho En Mi Cocina - HEMC 52 La pizza casera




Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Le ricette di Elisina - Sua Maestà la pizza


lunedì 21 marzo 2011

RISOTTO AL LIMONE

Anche questa domenica mi sono dedicato a preparare il pranzo. Da qualche giorno, mi frullava in testa l'idea di fare un risotto al limone per partecipare al contest de Il ricettario di Cinzia.
Deciso, sabato sera l'ho proposto a mia moglie la quale se non mi ha detto che ero un pò suonato è solo perché mi ama troppo e perché, dopo il gelato al salmone, non si stupisce più di nulla.
La sua espressione non era molto convinta ed è arrivata al punto di dirmi di farlo solo per me perché lei e sua madre avrebbero mangiato delle lasagne surgelate.
Avrei dovuto offendermi ma .... conosco i miei polli; infatti stamattina mi ha detto di prepararlo anche per loro. Risultato? Non ne è avanzato neppure per la mia Daisy che ha dovuto accontentarsi del profumo e della padella vuota.

Risotto al limone

Con questa ricetta partecipo al contest de Il ricettario di Cinzia - Gli agrumi



Con questa ricetta partecipo al contest de L'appetito vien cucinando - Risottiamo?


Con questa ricetta partecipo al contest di La cucina di Alice - Profumo di limoni




domenica 20 marzo 2011

ALICI E VERDURE MARINATE

Questa è una rivisitazione delle classiche alici marinate. Ho deciso di farla solo per contribuire a diffondere il messaggio che Sunflower8 del blog Oggi pane e salame, domani... ha voluto divulgare tramite il suo "CONTEST PER BENE". Ieri sera ho preparato la ricetta e lascierò marinare il piatto per poco più di 12 ore. Nel frattempo che continua la marinatura mi sono messo a preparare il post. Ho fatto un giro sil blog di Sunflower8 e .... sorpresa! Marcella del blog Marcella in cucina ha appena partecipato con la ricetta "Alici marinate ... per bene". Che fare? Ho deciso di proseguire lo stesso e partecipare anch'io con la mia ricetta visto che è un pò differente e soprattutto per dare il mio contributo a diffondere il messaggio di Sunflower8.
Veniamo al perchè del contest di Sunflower8.
Potrei cercare di proporre un sunto delle spiegazioni riportate nel post del contest ma correrei il rischio di tralasciare parti importanti, per cui, convinto che Sunflower8 non si offenderà per questo, preferisco riportare fedelmente quanto da lei scritto permettendomi solo di riportare quanto citato da un grandissimo uomo, con cui, purtroppo, condivido solo il giorno di nascita: "La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva ed infantile. Ma è il bene più grande di cui disponiamo" - Albert Einstein


ILLA for people
ILLA for people nasce dal desiderio di sostenere associazioni ed enti che operino sul proprio territorio e non solo, a favore di tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione a chi ha bisogno e chi è meno fortunato. L’intento di ILLA for people è quello di creare una rete di solidarietà che possa sostenere attività e progetti volti alla crescita del territorio e della società in generale, a questo proposito si è attivata costantemente nell’organizzazione di iniziative che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e sensibilizzare i propri interlocutori.
A.P.E. Onlus
La storia dell’A.P.E. Onlus inizia ad ottobre del 2005 quando un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, pur desideroso di raggiungere obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell’attenzione, con la profonda convinzione che un’associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme.
Il progetto ILLA for people - A.P.E. Onlus
Quest’anno ILLA for people ha deciso di sostenere A.P.E. Onlus e spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l’Associazione, ma vuole anche diffondere informazioni su questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA for people aiuterà quindi l' A.P.E. Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza.
Nel mese di Marzo, in concomitanza della campagna informativa di cui si farà promotrice l’A.P.E. Onlus in occasione della VII Settimana Europea della Consapevolezza dell’endometriosi, verranno messi in commercio presso negozi e centri commerciali dei padellini salta-uovo ILLA for people dalla linea personalizzata A.P.E. Onlus, parte del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione.
Alici e verdure marinate
Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi pane e salame, domani ... - Contest per bene


Con questa ricetta partecipo al contest di POVERIMABELLIEBUONI - Tutti pazzi per la acciughe


giovedì 17 marzo 2011

POLLO FRITTO ALLA CUBANA

A volte basta un piccolo segnale per richiamare alla mente una serie di ricordi. Ricordi che non seguono una logica temporale ma si connettono in una associazione di idee spontanea e perfettamente lucida.

Dopo quasi 9 ore di volo mi diviene naturale guardare lo schermo che riproduce la rotta ed i dati tecnici di volo e seguire con maggiore attenzione il tempo all'atterraggio ed il rateo di discesa. Guardando dall'oblò il mare sottostante rimango sempre incantato nel vedere come la natura sappia coniugare le varie tonalità di verde e di azzurro in una miscelanea in cui nulla è stonato.
Una volta a terra, appena fuori dall'aeroporto di Holguin, i profumi, i colori, la musica (salsa e merengue), la gente e quella parlata spagnola così cadenziata e con il tipico intercalare "mira" messo all'inizio di ogni discorso mi fanno sentire come se fossi tornato a casa. Come al solito mi attende " mi novia" e l'amico Pablo detto "Ping Pong" con la sua Lada rossa che, nonostante circoli da più di vent'anni, sembra appena uscita da una concessionaria. Pablo abita vicino a "mi novia" e sua madre, per me Mamita, dal primo giorno che ci siamo conosciuti mi vizia e tutte le mattine mi porta il caffè con l'uovo sbattuto.
Mi piace vivere in una casa con intorno il calore della gente e non nella fredda eleganza degli Hotel.
Mi piace alzarmi al mattino e, dopo colazione, passeggiare nel "barrio" (Reparto Pueblo Nuevo), andare al mercato a fare la spesa, fermarmi a fare due parole con Hugo, un uomo con la pelle scurita dal sole e rugata dal tempo che sempre cura meticolosamente un piccolo orto-giardino immancabilmete con un sigaro spento che tiene in bocca tutto il giorno e che, altrettanto immancabilmente, mi regala un fiore "para tu novia".
Però, la prima sera, per la prima cena, è diventato un rito andare al Paladar di Pedro.
Per chi non lo sapesse a Cuba i "paladar" sono locali siti in case private con un numero limitato di tavoli (4-5 al massimo) dove puoi mangiare i piatti di cucina "criolla" tra i quali il mio preferito: "pollo y mariquitas" (platano fritto).
Pedro è una bravissima persona e cucina personalmente con l'aiuto di una figlia mentre la moglie e l'altra figlia servono ai tavoli. L'unico rimpianto è che non mi ha mai voluto dire come viene fatto il pollo fritto ma, per questo, mi è venuta in aiuto Mamita.

La ricetta che segue è quella suggeritami da Mamita con la differenza che io ho usato la paprica anziché il peperoncino e ho aggiunto lo yogurt; completano il piatto riso e pomodori presentati come nel Paladar di Pedro.

Pollo fritto con marquitas
Con questa ricetta partecipo al contest di Burro e Miele - Piatto unico


Inserisco questa ricetta, chiaramente fuori concorso, anche nel mio contest - Cucina etnica nella categoria Americhe


domenica 13 marzo 2011

LA BOMBA - Tapas per un premio

Qualche giorno fa Gianni del blog La mia cucina mi ha inviato un premio. Avrei potuto fare un post di ringraziamento ma ho preferito aspettare ed abbinarlo ad una ricetta. Per uno come me che ama le sfide quale ricetta migliore di una tapas per ringraziare un amico che ha una moglie spagnola? Questa tapas è semplicissima (come quasi tutte) ma nella sua semplicità è veramente straordinaria. Se vi piace il piccante vi consiglio vivamente di provarla. Io, quando vado a mangiare la paella in un ristorante spagnolo sul lago di Garda non manco mai di mangiarne.
Il premio che mi ha dato Gianni, la cui finalità è di far conoscere maggiormente i blog è


le regole per questo premio sono:

  • Accettare il premio e scrivere un post
  • Scegliere da 3 a 5 blog che piacciono per farli conoscere comunicando loro che hanno ricevuto il premio
  • Linkare il post alla persona che ve lo ha inviato
La cosa più difficile è la scelta dei blog, pertanto ho pensato: io indico 5 blog e comunico ai blogger l'assegnazione del premio, però i blogger che non scelgo il cui blog è comunque presente nelle due blog-roll del mio blog (blog italiani e blog stranieri) possono benissimo prelevare il banner del premio. Ne sarei felicissimo.
I cinque blog scelti sono:

Tapas - La bomba

sabato 5 marzo 2011

RISOTTO ALLE FRAGOLE E ZUCCHINE

Il Tricolore più lungo del mondo

Antonella del blog La cucina di Antonella ha voluto instituire un contest che celebrasse il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Considerato che mi sento estremamente nazionalista e che quando sento il nostro INNO NAZIONALE mi emoziono e mi viene quasi sempre la pelle d'oca, non potevo esimermi dal partecipare con una ricetta.
Per fortuna la nostra bandiera ha tre colori che la natura, il miglior pittore che esista, ha interpretato in svariate tonalità ed è stato quindi abbastanza facile scegliere ingredienti che li potessero rappresentare:
BIANCO  -  Riso
ROSSO  -  Fragole
VERDE  -  Zucchine, erba cipollina e mirto


Risotto alle fragole e zucchine

Risotto alle fragole e zucchine

Con questa ricetta partecipo al contest di La cucina di Antonella - Ricetta per L'Unità d'Italia


Con questa ricetta partecipo al contest di L'appetito vien cucinando - Risottiamo?


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di La cucina di Irina - La raccolta delle fragole


martedì 1 marzo 2011

FARFALLE ALLA POLPA DI SCAMPI

In precedenti post ho invitato chi mi seguiva a partecipare al gioco che ho organizzato con Zasusa sul suo forum. Devo essere sincero, mi aspettavo una partecipazione maggiore però considerato che è stata, per così dire, la prima edizione non dobbiamo lamentarci. La soddisfazione viene dalle partecipanti che, quasi unanimamente, si sono dimostrate entusiaste anche per la necessità di realizzare ricette più o meno sconosciute che forse non si sarebbero mai fatte. Fuori gara partecipiamo anche io e Zasusa e, come da regolamento, essendo il primo della lista attendevo la ricetta dalla ultima iscritta e cioè Paola. Confesso che dopo aver visto le prime ricette che venivano inviate alle concorrenti ero stupefatto; quasi tutte erano ricette di dolci. In effetti da quando ho aperto il mio blog a ottobre ho avuto modo di girare tantissimi blog e la prima cosa che balza all'occhio e che la maggior parte delle blogger sono devote, ebbene sì, è quasi una forma di religione, ai dolci.
Torte, biscotti, paste, muffin e compagnia bella hanno invaso l'universo blogger.
Un appello a mariti e compagni: siate più dolci verso le vostre donne, magari faranno meno dolci. Scherzo, naturalmente.
Tornando al gioco speravo che Paola fosse clemente e non mi mandasse una ricetta di dolci e. sono stato accontentato mi ha mandato questo primo piatto che, devo confessare, è fantastico. Avevo pensato di dare un tocco personale al piatto ma poi ho pensato che fosse giusto farlo come da ricetta di Paola e rimandare a una volta successiva eventuali varianti.
Ho solo inserito lo scampo intero e la fetta di pane per la presentazione.
Prima di passare alla ricetta vera e propria tre appunti:
  1. non amo particolarmente le farfalle come tipo di pasta ma per il tipo di condimento sono perfette.
  2. nella ricetta originale è previsto un cucchiaio di concentrato di pomodoro; da ragazzo ho avuto modo di partecipare in Puglia alla raccolta dei pomodori e ho visto la cernita degli stessi destinazione scatole di pelati e concentrato di pomodoro. Non ho mai più utilizzato il concentrato di pomodoro.
  3. Nella ricetta originale l'aglio andava tritato; io ho preferito metterlo intero in camicia per poi toglierlo.
Farfalle alla polpa di scampi