martedì 18 settembre 2012

TORTA PASQUALINA FUSION



Questa è la mia seconda pasqualina per l'MTC di settembre.
Come detto nella ricetta della prima, la pasqualina è una ricetta genovese ed in questo caso ho voluto giocare un po' con gli ingredienti del ripieno cercando di fondere alcuni riferimenti relativi a Genova e a me stesso.
Precisamente:
  • La scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo: la zucca (ha infatti origini americane, precisamente dal Messico)
  • I collegamenti commerciali della Repubblica di Genova con tutto il nordafrica ed il medio oriente visto che controllava direttamente molte isole del Mediterraneo e parte della Crimea: le spezie.
  • La mia regione: lo stracchino (oltre a esserci nato ed abitarci il mio cognome ha origini longobarde)
Allo stracchino ho aggiunto il succo di limone per compensare con un pizzico di acidità il dolce molto speziato della zucca.



Rispetto alla precedente non mi sono dimenticato di ungere la superficie una volta tolta dal forno e la cupola gonfiata è scesa in modo molto più uniforme.
Per la realizzazione della sfoglia ho seguito le dosi ed il procedimento indicato da Vitto al momento del lancio del contest (qui) aumentando solo di poco la quantità di sale.


Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di settembre 2012


INGREDIENTI (Torta da 22 cm)
Sfoglia
300 g di farina Manitoba
30 g di olio extra vergine d'oliva
75 g di vino bianco secco
75 g di acqua
Un pizzico di sale
Ripieno
500 g di polpa di zucca
1 cipolla bianca
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di curcuma
1 bicchiere di acqua calda
Olio extra vergine d'oliva
400 g di stracchino
1 limone
Sale
Pepe
9 uova di quaglia

PREPARAZIONE
Sfoglia
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Dividere l'impasto in 5 parti uguali e formare delle palline. Lasciare riposare coperte per 2 ore.
Ripieno
Tagliare a dadini regolari la zucca e tritare finemente la cipolla.
Miscelare le spezie in una ciotolina.
In una padella versare un filo d'olio evo e aggiungere la zucca e la cipolla facendole rosolare a fiamma moderata. Quando la cipolla comincia ad imbiondirsi aggiungere a pioggia le spezie e mescolare velocemente quindi aggiungere il bicchiere d'acqua e fare stufare fino all'assorbimento totale del liquido. Fare raffreddare.
In una ciotola versare lo stracchino, aggiungere il succo del limone, salare e pepare quindi mescolare bene per amalgamare il tutto.
Assemblaggio
Trascorse le 2 ore prendere una pallina e stenderla con il mattarello ad una sfoglia sottile.
Ungere una teglia tonda (cm 22-24) con olio evo sia sul fondo che sulle pareti quindi foderarla con la sfoglia debordando un poco.
Con un pennello ungere la sfoglia e stenderci sopra la seconda.
Versare all'interno la zucca livellandola bene quindi versare il composto di formaggio.
Con il dorso di un cucchiaino ricavare alcuni incavi posti a distanza regolare (io 9) e in ognuno di questi versare un uovo di quaglia; salare, pepare e versare un filo di olio evo su ogni uovo.
Tirare le altre 3 sfoglie sottilissime e non devono presentare buchi. Dopo averle tirate con il mattarello si può allargare la sfoglia facendola ruotare con i pugni infarinati.
Prendere una sfoglia e coprire bene il ripieno facendola debordare di lato. Ungere delicatamente la superficie con un pennello o con le dita quindi stendere la seconda sfoglia.
Appoggiare al bordo una cannuccia, stendere la terza sfoglia e ungerla bene.
Controllare la quantità di sfoglia debordante ed eventualmente eliminarne una parte con la forbice quindi arrotolare le sfoglie a cordoncino per la chiusura di tutto il bordo.
Soffiare nella cannuccia per fare gonfiare la sfoglia quindi sfilare velocemente la cannuccia e sigillare il foro.
Mettere nel forno già caldo a 180°C per 45 minuti ca.
Terminata la cottura togliere dal forno e spennellare delicatamente con olio evo.
Nel raffreddarsi la sfoglia si ammorbidisce e scenderà come un velo.

Stampa il post

11 commenti:

  1. Gianni, adoro la zucca ed adoro le spezie. Questa pasqualina mi piace tantissimo!

    RispondiElimina
  2. Ciao Gianni, amo le spezie. La cucina si sarà intrisa di profumo di paesi lontani ... vorrei esserci stata. Complimenti!
    Valentina

    RispondiElimina
  3. questa è una pasqualina davvero godereccia e fusion, certo, hai ragione!
    hai in previsione di farne una terza? sono proprio curiosa ;-)
    ciaoooooooooooo

    RispondiElimina
  4. Una torta salata speziata e profumata...le tue ricette sono sempre bellissime!

    ciao loredana

    RispondiElimina
  5. You have a fabulous blog BELLA! GRACIE Must follow you!

    RispondiElimina
  6. le spezie rendono tutto davvero stuzzicante, mi piace molto!!!

    RispondiElimina
  7. mamma mia!!!!!!!!!!!!! è troppo bella.

    RispondiElimina
  8. Eccellente! Adoro la zucca e mi piace particolarmente anche la motivazione che hai dato della tua scelta di ingredienti: come sempre eccellente interpretazione, attenta ed estrosa.
    Dani

    RispondiElimina
  9. Ciao caro Cocogianni ... era da un pò che non passavo ed ho notato la nuova veste del tuo blog.
    Simpatico il coccodrillo del titolo e molto rilassante il verde dello sfondo .. da una sensazione di benessere!
    Bellissima questa tua seconda pasqualina fusion ... la zucca è proprio l'ideale in questo periodo ... poi le spezie ed il favoloso stracchino (sai che l'ho utilizzato anche io nella mia versione?? la pubblicherò nei prossimi giorni).
    Un caro salutone

    RispondiElimina
  10. Buonasera Gianni!
    Mi piace questo tuo allacciare i luoghi con i sapori!
    E la zucca è usatissima a Genova proprio per le torte, le spezie meno perchè le conoscevamo benissimo, ma noi genovesi mica le consumavamo in cucina, quella era roba buona da vendere!
    E invece posso immaginare zucca e spezie che si esaltano a vicenda e poi lo stracchino....che buono!!!!

    Posso avere una fetta di questa per cena? :-)

    Vitto

    RispondiElimina