sabato 27 settembre 2014

CUPOLA DI RISO CON SORPRESA






Quando ho visto che la vincitrice dell'MTC di luglio era Annalena del blog Acquaviva scorre ero sicuro che ci avrebbe proposto per la sfida di settembre qualcosa che avesse a che fare con l'Oriente. Quando aveva vinto la volta precedente aveva scelto il Kaki-Age e questa volta cosa si sarebbe inventata? Tra l'altro aveva anche tutto agosto per pensarci.
Arrivato il fatidico 5 settembre ho letto che il tema della sfida era il riso in 3 dei molteplici tipi di cottura.
Ho subito pensato di coinvolgere il ragazzo di mia figlia Jianou, per tutti noi Ou, che è cinese e lavora in un Take away di gastronomia cinese. Era diverso tempo che volevo fare qualcosa con lui. Ho chiesto a Rossella se era disponibile e, compatibilmente con i nostri impegni, ci siamo ritrovati una sera a cucinare. Precedentemente avevo analizzato con Rossella cosa avremmo potuto preparare e alla fine ci ha convinto questa cupola di riso con all'interno una sorpresa.
Che sorpresa? L'uovo in camicia.
Volevo anche aromatizzare il riso per cui ho pensato allo zenzero che purtroppo non ho trovato fresco. Per controbilanciare i sapori abbastanza decisi di zenzero, olio al peperoncino e prosciutto crudo ho pensato a qualcosa di leggermente "dolce" come i piselli che tra l'altro danno una bella nota cromatica.


Ci siamo accordati che io avrei procurato tutti gli ingredienti tranne il riso a cui avrebbe pensato Ou.
Il riso acquistato da Ou è un Fragrant Thai Dancer, varietà del riso Jasmin. Un riso aromatico naturale di grande qualità che viene coltivato in Thailandia caratterizzato da chicchi lunghi e affusolati ricco di elementi nutritivi e durante la cottura inonda l'ambiente di un piacevolissimo aroma nel mio caso con l'aggiunta del profumo dello zenzero. Questo riso lo si può trovare anche confezionato da aziende italiane.


Alla fine ci siamo divisi i compiti con Ou che si sarebbe occupato del riso e di tutto quanto prevedesse l'uso del coltello.
Vederlo all'opera è uno spettacolo.
Pensavo di non cavarmela male ma dopo che ho visto lui mi sono dovuto ricredere.
Vedere come ha tritato il prosciutto e, soprattutto, come ha spellato i peperoni è stato uno bello e istruttivo.
A proposito di istruttivo qualche mese fa gli ho fatto eliminare la pelle a un filetto di salmone e ho scoperto un trucco che consente di rendere la cosa quasi banale. 
Naturalmente devo ringraziare Rossella che, oltre a darci una mano (non sta ferma neppure a legarla), ha provveduto a fare da traduttrice anche se a volte non c'è stato bisogno di parlare perché arrivavamo ambedue alla stessa conclusione.



Nella descrizione della ricetta ci sono le fasi della preparazione ma per avere una visione più ampia e esaustiva sui vari tipi di cottura del riso vi rimando all'eccellente post di Annalena.

Nota a margine: le foto non sono un gran che sia perché mi hanno rubato la reflex e ho dovuto usare la mia vecchia compatta sia perché avendo fatto la ricetta alla sera le condizioni di luce erano tutto forché ottimali.

Con questa ricetta partecipo al contest MT Challenge di settembre 2014


INGREDIENTI (per 4 persone)
250 g di riso Fragrant Thai Dancer
Acqua q.b.
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 gambo di prezzemolo
1 h di prosciutto crudo
1 uovo
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 bicchieri di piselli
Un pezzetto di cannella
Sale
Pepe
Olio al peperoncino

PREPARAZIONE
In una capiente ciotola versare il riso e coprirlo con una quantità doppia di acqua fredda; con le dita dividere i chicchi roteando il riso nella ciotola fino a quando l'acqua risulterà bianca. Versare il tutto in un colino e sciacquare il riso sotto un leggero getto di acqua corrente. Ripetere il procedimento fino a quando l'acqua non risulterà chiara. Versare il riso così trattato nella ciotola e aggiungere nuovamente l'acqua che dovrà restare limpida; lasciare riposare 20/30 minuti.
Nel frattempo pulire i peperoni e ricavarne due strisce rosse e due gialle, appiattirle bene e con un coltello affilato eliminare la pelle. Volendo si possono anche grigliare dalla parte della pelle fino a quando non diventano neri quindi eliminare facilmente la pelle bruciata. L'unico problema è che si andrà a perdere la brillantezza dei colori.
Lessare in acqua salata i piselli aggiungendo una stecca di cannella. Scolarli tenendo da parte un poco del liquido; frullarli fino ad ottenere una crema morbida e omogenea allungando se necessario con l'acqua di cottura.
Prendere le fette di prosciutto crudo tranne una, metterle una sull'altra e farne un trito con pezzetti grandi grosso modo come i chicchi di riso o poco più.
Tritare finemente le foglie di un gambo di prezzemolo.
Portare a bollore, in una padella di acciaio, una quantità d'acqua pari a una volta e mezza la quantità del riso (3 bicchieri di acqua per 2 bicchieri di riso), scolare e sciacquare di nuovo il riso, versarlo nella padella con lo zenzero in polvere; attendere che riprenda il bollore quindi mettere chiudere con un coperchio avvolto in un panno in modo da assicurarne la sigillatura ed evitare che le gocce di vapore ricadano sul riso.
Cuocere a fuoco moderato per 10 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare sempre coperto per altri 10 minuti. versare il riso in una ciotola e sgranarlo con la forchetta.


Aggiungere al riso il prosciutto tritato e il prezzemolo e mescolare molto bene con una forchetta.
In una ciotola che farà da stampo posizionare le fette di peperoni e versarvi il riso premendo delicatamente sul fondo e sulle pareti creando un incavo interno; posizionare in quest'incavo la fetta di prosciutto tenuta da parte.
Preparare l'uovo in camicia portando a bollore 1,5 litri di acqua, aggiungere un cucchiaino di aceto di vino bianco e abbassare la fiamma in modo che l'acqua si ponga a una temperatura di circa 80°C. Rompere l'uovo e versarlo in una ciotolina facendo attenzione a non rompere il tuorlo; fare roteare un cucchiaio nell'acqua in modo da creare un mulinello quindi versarvi al centro l'uovo. Se necessario con il cucchiaio fare in modo che l'albume ricopra bene il tuorlo. Dopo 3 minuti togliere l'uovo dall'acqua con una schiumarola e immergerlo per 20-30 secondi in acqua fredda.
Posizionare l'uovo all'interno dell'incavo e richiuderlo avvolgendo la fetta di prosciutto quindi completare il riempimento della ciotola con il riso premendo molto delicatamente per no rompere l'uovo.
Spennellare su un piatto un po' della crema di piselli che dovrà essere densa per non colare quando si sformerà la cupola.
Coprire la ciotola con il piatto e rovesciare il tutto; togliere delicatamente la ciotola.
Con un pennellino lucidare il riso con olio aromatizzato al peperoncino e completare la decorazione con foglie di prezzemolo.
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6 commenti:

  1. Ciao Gianni. Sono Manuela, anch'io dell'mtc. L'idea dell'uovo in camicia dentro al riso mi piace tantissimo. Così quando si va ad aprire esce tutto il tuorlo cremoso....
    Bellissima questa collaborazione. Si vede tutto l'affetto con cui avete accolto questo ragazzo in famiglia e credimi non è scontato. Poi di solito i papà sono gelosi delle figlie a prescindere ;-) Voi siete forti! Ciao a presto.

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    1. Grazie Manu
      Io sono geloso di Rossella a prescindere ma la vedo serena e felice e questa è la cosa più importante. Del resto da tanto tempo sapevo che prima o poi avrebbe avuto un ragazzo asiatico e, in famiglia, pensiamo che sia l'ultimo dei problemi. La cosa importante è che la faccia stare bene. Del resto sono sicuro che prima o poi mi dirà che va a vivere in Cina o in Corea del Sud.
      Grazie ancora per i complimenti

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  2. Gianni e Ou bravissimi, primo perchè avete fattio un bellissimo lavoro di squadra e secondo perchè secondo me vi siete anche divertiti! Mi dispiace per la Reflex, mannaggia!!! Un abbraccione

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    1. Grazie Flavia e hai ragione ci siamo divertiti a farlo e anche a mangiarlo tutti e 4 insieme (c'era anche mio figlio). Per la reflex sto soffrendo ancora visto che era anche un regalo della Manu e era stato per un occasione molto particolare

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  3. avete fatto un piccolo capolavoro di consistenze e colori, rivisitando in chiave molto raffinata e visivamente originale una ricetta di tradizione. Grande fusione Oriente/Occidente...

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  4. WOW!!! Viva la sorpresa!!!! Un mix di gusti, colori e paesi!!!

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