lunedì 31 gennaio 2011

ORATA SUSSURRATA

Un giorno un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
- Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?
- Gridano perché perdono la calma - rispose uno di loro.
- Ma perché gridare se la persona sta al suo lato? - disse nuovamente il pensatore.
- Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti - replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare:
- Allora non è possibile parlargli a voce bassa?
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: 
- Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.
Infine il pensatore concluse dicendo:
- Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.
Il pensatore era il Mahatma Gandhi

Questa storia è dedicata a Flavia del sito cuocicucidici che ha ideato il contest HART-to-HART al quale partecipo con questa ricetta.


Orata con spinaci

domenica 30 gennaio 2011

FILETTO DI MAIALE

Oggi è stata la prima volta che ho provato a fare il filetto di maiale al forno.
Le altre volte lo avevo sempre fatto con il barbeque ma oggi faceva troppo freddo per starsene fuori a cucinare.
Il filetto di maiale ha il problema che è un taglio molto asciutto e si corre il rischio che una volta cotto risulti stopposo.
Prima di cucinarlo al barbeque lo lascio marinare tutta la notte e durante la cottura mi preoccupo di tenerlo costantemente bagnato.
Stavolta non ho avutro il tempo di farlo marinare e avevo la necessità di farlo cuocere senza doverlo seguire costantemente.
Ho quindi deciso di avvolgerlo nella pancetta e di utilizzare quest'ultima per fare la salsa di accompagnamento.
Non spetta a me dirlo ma il risultato non è stato niente male.

Filetto di maiale
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Aboutfood - Arrosto che Delizia


sabato 29 gennaio 2011

FUSILLI CON SUGO AI PEPERONI

Oggi ho preparato il pranzo oltre che per me anche per mia moglie, influenzata, e per mia suocera che ogni volta che deve sedersi a tavola ha l'espressione di una che volge al patibolo e che per quanto le si diano mini (realmente mini) porzioni ne avanza sempre un pò che immancabilmente finisce col dare al cane pensando che noi non la si veda.
Immaginare quindi l'entusiasmo che avevo di preparare qualcosa che potesse piacere a tutti.
Alla fine ho optato per questa pasta e, udite udite, è piaciuta a mia moglie che adora il piccante ma, soprattutto, mia suocera l'ha mangiata tutta pulendo con il pane anche il piatto.
Ahi Daisy, mi spiace, stavolta digiuno.

Fusilli con sugo ai peperoni

mercoledì 26 gennaio 2011

INVOLTINI DI VERZA DI TARTARE CON CUORE PICCANTE

Partecipo per la prima volta all'MT Challenge il cui tema del mese sono gli involtini di verza.
E' anche la prima volta che cucino la verza quindi è un completo esordio.
Avevo ben chiaro solo che dovevo usare la verza abbianata con una salsa, per il resto ... buio completo.
Pensa e ripensa il tempo è trascorso e mi sono trovato prossimo al termine imposto senza aver deciso nulla, quando, stamane in ufficio, un collega mi ha detto che aveva voglia di mangiare una tartare.
Blink!! La lampadina si è accesa. Involtino di verza con ripieno di tartare di manzo con cuore piccante su crema di patate e formaggio.



Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di gennaio


domenica 23 gennaio 2011

CASONCELLI - CASONSEI

Ripubblico questa ricetta perchè questo weekend abbiamo preparato i casoncelli e questa volta mi è possibile inserire le fotografie di alcune delle fasi.

I casoncelli (casonsei) sono un piatto tipico della provincia di Brescia ed a seconda della zona vengono fatti con varie forme e vari ripieni. Questa ricetta prende come base quella che per molti anni ha utilizzato mia suocera. E' stata variata da mia moglie e me solo aumentando il numero di uova messe nella sfoglia per ottenerla più sottile. Da quando alla preparazione dei casoncelli partecipiamo anche io ed i miei figli abbiamo messo in atto una sorta di catena di montaggio.
Quando pasta e ripieno sono pronti, compito rispettivamente di mia moglie e mia suocera, io e mia figlia provvediamo a passare la pasta nella macchinetta apposita (4 passaggi diminuendo sempre lo spessore) e la stendiamo sulla spianatoia; mia suocera provvede a tagliare la sfoglia, mio figlio posiziona il ripieno e moglie e suocera chiudono il casoncello a caramella.

Fino a poco tempo fa utilizzavamo per tirare la pasta una macchinetta manuale e per questo lo facevamo mia figlia ed io. Questa volta abbiamo utilizzato quella elettrica e quindi facevo da solo mentre mia figlia si è dedicata al ripieno al posto di mio figlio (assente). Ad un certo punto Rossella mi ha guardato e mi ha detto testuali parole: "Papà, ora comprendo come potevano sentirsi gli operai che hanno vissuto la seconda rivoluzione industriale. Mi sento degradata da una macchina"  

Le quantità indicate sono per 180 casoncelli quantità che quando decidiamo di fare la “CASONCELLATA” sono appena sufficienti per 6-8 persone (si mangiano solo quelli).

Casoncelli - Casonsei


venerdì 21 gennaio 2011

RISOTTO GAMBERI E PEPERONI

Oggi non avevo tempo e voglia di mettermi a preparare per pranzo qualcosa di particolare. Avevo voglia di mangiare un primo e quindi la scelta era tra una pasta ed un risotto. Aperta la dispensa, guardando i tipi di pasta presenti mi sono reso conto che di pasta non ne avevo proprio voglia, pertanto, risotto.
Il pensiero è quindi stato: Come lo faccio?.
Ho aperto il frigorifero e, scartate 3 o 4 possibilità, ho notato un solitario peperone rosso ed una confezione sottovuoto di gamberetti e da lì è nata questa ricetta.

Risotto con gamberi e peperoni

mercoledì 19 gennaio 2011

FOCACCIA DI UN TRIONFO

Per un interista come me lo scorso anno è stato e sarà indimenticabile e, molto probabilmente, irripetibile. Negli sport di squadra e, soprattutto, nel calcio vige la regola non scritta "squadra che vince non si cambia". Io e gli amici lo abbiamo applicato in occasione delle partite di Champions League. L'incontro Dinamo Kiev-Inter con un finale rocambolesco dove l'Inter ribaltò una partita che oramai davamo persa, l'ho visto a casa con i miei figli, mio nipote e 3 miei amici. Visto il risultato finale, negli incontri successivi era obbligatoria la presenza e soprattutto occupare gli stessi posti della volta precedente. E' chiaro che l'occasione della partita era anche l'occasione di cenare insieme; una volta la pizza, un altra panini con salamine e crauti stile stadio e in occasione di Inter-Chelsea, focacce all'olio (n° 5 rotonde da 32 cm) con affettati, salse varie e formaggi.
Dopo la partita, la cena era piaciuta talmente che è diventata obbligatoria anche quella.
E' tale il motivo del titolo

Focaccia del trionfo

sabato 15 gennaio 2011

GIOCO FORUM ZASUSA (2)

Ripubblico il post relativo al gioco del forum Zasusa visto che l'ho pubblicato la prima volta nel corso del periodo natalizio e magari può essere sfuggito.
Invito tutte/i a partecipare perchè più siamo e più ci divertiamo.
Oltre alla cucina altre mie passioni sono la fotografia, il giardinaggio e la lettura. Come amante di quest'ultima sono un utente di Anobii e nei vari gruppi ci sono varie discussioni che propongono una condivisione di interessi facendolo attraverso degli pseudo giochi.
In uno di questi, iscrivendosi, si riceve un consiglio di lettura per il mese successivo dall'utente che si è iscritto prima di te e tu devi dare un consiglio all'utente successivo.
Ho pensato, perché non fare lo stesso con delle ricette?
Ne ho parlato con l'amica Zasusa che oltre a tenere un bellissimo blog cura anche un forum e ne è stata entusiasta.
Quindi abbiamo deciso di lanciare questo gioco sicuri che avremo modo di divertirci.
Cosa ne pensate? Può essere un ottima idea per condividere e scambiarci ricette e consigli in cucina!!
Possono partecipare tutti, anche chi non ha un blog o un sito (basta iscriversi grautitamente al forum).
Le regole sono semplici:
1) Essere registrati al forum se non lo siete già (iscrizione)
2) Lasciare una risposta qui indicando il vostro nick e il consenso a partecipare al gioco!
3) Le iscrizioni sono aperte fino al 15 febbraio!
4) I partecipanti verranno iscritti man mano in una lista numerata. Il primo iscritto consiglia la ricetta al secondo e così via; l'ultimo consiglia il primo ... la ricetta la riceverete via mail o tramite messaggio privato sul forum!
5) Il gioco scade il 15 marzo e il partecipante oltre a realizzare la ricetta la deve fotografare e postare sul forum!
6) Le ricette possono essere sia dolci che salate.
7) Io e Cocogianni sceglieremo la ricetta meglio eseguita e colui che l'avrà realizzata riceverà un premio a sorpresa!

Il banner del gioco è il seguente:




Se avete un blog od un sito ed intendete partecipare al gioco sarebbe gradito se esponeste il banner e se pubblicizzaste il gioco.

Alla fine del gioco le ricette partecipanti verranno raccolte in un PDF scaricabile da tutti.

ALLORA? Ci stai ancora pensando? Corri ad iscriverti, se non partecipi TU non ci divertiamo.