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mercoledì 7 giugno 2017

INSALATA RUSSA ALLO ZENZERO






Nonostante l'insalata russa sia uno dei cibi di cui sono goloso, fino a qualche tempo fa non avevo mai preso in considerazione di prepararla. L'avevo sempre acquistata pronta, a volte buona, a volte meno buona.
Ho iniziato a farla quando gestivo la Club House di un centro tennis perché nei buffet me la chiedevano sempre e veniva sempre terminata e apprezzata. Del resto, per quanto possa essere buona quella acquistata non potrà mai esserlo come quella fatta in casa.


La prima volta che ho visto preparare l'insalata russa è stato l'ultimo dell'anno 1999 a Valenii de Munte in Romania tra i monti della Transilvania. Località sperduta tra i monti con pochissime possibilità di svago mi ha fatto pensare che probabilmente Dracula è diventato un vampiro per "divertirsi" un po'.
Ero ospite di una amica e, da quelle parti, pare che per il cenone non possa mancare l'insalata russa. 
Sono uno che normalmente accetta di magiare quello che gli viene proposto in base alle usanze dei vari luoghi e anche lì non ho fatto eccezione. Sono però anche tradizionalista per cui mi ero portato da casa anche un paio di cotechini, precotti, e un paio di sacchetti di lenticchie.
Eravamo un quindicina di persone e nel pomeriggio le donne della casa hanno cominciato i preparativi per la cena. Due di queste hanno preparato l'insalata russa per cui via a preparare una quantità industriale di verdure di vario tipo e, di seguito, a preparare la maionese, rigorosamente fatta a mano.
Da parte mia ho preparato i cotechini con le lenticchie; mi ero portato da casa anche le foglie di alloro.
Mentre cucinavo mi guardavano come se fossi un alieno. Non riuscivano a capacitarsi che un uomo si mettesse ai fornelli per di più a cucinare qualcosa che, a quanto pareva, non avevano mai visto e a nulla sembravano servire le "rassicurazioni" della mia amica.
Non ho molti ricordi su quello che mangiammo ma ricordo che l'insalata russa era fantastica. Verdure cotte ma ancora croccanti ben saporite e una maionese che legava splendidamente il tutto.
E il cotechino con le lenticchie? Ma che ve lo dico affà? Spazzolato tutto in un nano secondo, quotazioni personali salite in zona rossa e incazzatura del ragazzo della sorella della mia amica perché secondo lui, e credo avesse ragione, mi stava facendo troppi complimenti.
Un piccolo ricordo di una vacanza in cui nonostante il luogo o forse proprio per quello mi sono divertito tantissimo.

Come verdure ho messo solo patate, carote e piselli perché devo fare i conti con chi poi mangia quello che preparo però, essendo essenzialmente una macedonia di verdure con la maionese, si può arricchire come si desidera (cetrioli, capperi, fagiolini, mais, etc.). Lo stesso dicasi per la maionese che nessuno vieta di aromatizzare come meglio aggrada. Tenendo conto di tutto ciò si può ben dire che, partendo dalla base classica, le combinazioni che si possono ottenere sono praticamente infinite.

Un ringraziamento alla Manu che vistomi alle prese con la torta fritta, mi ha preparato una maionese strepitosa che vale almeno l'80% del piatto.


sabato 27 maggio 2017

SALADE ANDALOUSE DI ESCOFFIER PER IL "CLUB DEL 27"
























Ecco la mia seconda partecipazione al Club del 27.
Dopo il mese di marzo dove avevo preparato l'Empanada Gallega ecco il tema di questo mese che prende spunto dal tema del mese della sfida n° 31 sulla Ceasar Salad che ha dato spunto al libro dell'MTC "Insalata da Tiffany".
Molte ricette tra cui scegliere sono tratte proprio da questo libro con l'aggiunta di altre con un tocco di esotico.


Dopo attenta valutazione fatta in concerto con Emanuela abbiamo scelto la Salade Andaluse di Escoffier perché gli ingredienti sono tutti di  nostro gradimento.
Mi era anche piaciuto come l'aveva presentata Eleonora Puccini nel relativo post del tema del mese dell'MTC n° 31 di giugno 2013.
Non ultimo, i peperoni così preparati mi sono serviti anche nella preparazione del roll vegetariano, per l'MTC di questo mese (vedi post precedente).


Rispetto alla ricetta di Eleonora ho aggiunto le cipolle in quanto espressamente indicato e ho utilizzato un olio evo aromatizzato alla vaniglia che ha dato alla preparazione un profumo fantastico.


Con questo post partecipo al Club del 27 - Maggio 2017 - Ventaglio di insalate
Il post con il riepilogo delle ricette partecipanti lo si può trovare sul sito dell'MTC a questo link.

sabato 24 ottobre 2015

POLLO DISOSSATO RIPIENO CON PATATA DI HASSELBACK


Questa volta Patrizia del blog Andante con gusto, parafrasando il suo blog, l'avrei mandata di gusto ...  Maremma la tu sorella.
I primi giorni di questo mese ho partecipato al blog tour organizzato da AIFB in Garfagnana ed era presente anche Patrizia che ha vinto l'MTC n° 50 e avrebbe dovuto proporci il nuovo tema. Naturalmente abbiamo cercato di carpirle qualche indizio su quello che avrebbe proposto ma lei niente. Bocca cucita. Solo quando ho scoperto la ricetta ed il procedimento che aveva deciso di affibbiarci mi sono reso conto che lei l'indizio ce l'ha dato: dovevamo disossare e "cucire" un pollo.
Ora, a me il pollo piace, per così dire in tutte le salse ma soprattutto mi piace mangiare la carne rosicchiando attorno alle ossa; quando ho visto il tema mi sono chiesto perché avrei dovuto disossare, farcire, cucire, cuocere e mangiare un pollo togliendomi uno dei piaceri?
Teniamo conto che, contrariamente a tante amiche dell'MTC, io non ho l'istinto Dexter.
Sì perché fin dalla prima ora Dexter è entrato in quasi tutti i post sull'argomento della sfida del mese e, visto che anche mia moglie è una sua fan (e di tante altre serie "criminal"), mi viene naturale raccontare questo aneddoto.



sabato 24 marzo 2012

INSALATA DI SPINACINO ALLA BASILESE



Per questo mese di marzo, per il loro contest, Valentina di My taste for food  e Cinzia di Essenza in cucina hanno scelto come colore il verde a richiamare l'ormai giunta primavera; inoltre è stata fatta una specifica richiesta di giocare sulle consistenze dei vari ingredienti.



Di idee ne ho avute diverse ma in questo periodo il tempo è tiranno e sono arrivato ad oggi senza aver preparato nulla. Ieri sera mi sono ricordato di avere visto preparare in un programma della televisione della Svizzera italiana (Piattoforte) questa insalata.
Nel programma è stata utilizzata un altro tipo di insalata che io ho sostituito con lo spinacino che ritengo molto primaverile ed adatto a questo tipo di insalata.



Il gioco di consistenze richesto è dato dalla croccantezza del pane e della pancetta e dalla morbidezza dell'insalata e dell'uovo.


Con questa ricetta partecipo al contest Colors and food, what else? di My taste for food e di Essenza in cucina


mercoledì 29 giugno 2011

INSALATA, FETA E CARNE SALATA

Due mesi fa, finalmente, anche mia moglie si è convinta ad eliminare l'ultimo pezzo di siepe che avevamo in giardino. Una siepe che cresceva a ritmo impressionante sia in altezza che in spessore. Prima che ci fosse un ripensamento l'ho fatta togliere immediatamente, così, tolti i 5 m. di siepe, ci siamo ritrovati con 10 mq di giardino in più. Ora si tratta di decidere cosa farne. Intanto ho deciso di fare un pezzetto d'orto. Ho piantato 3 varietà di pomodori, peperoni, peperoncini, due piante di anguria e 4 di meloni, lattuga e bietola svizzera. In questi giorni con tanto sole dopo tanta pioggia ho cominciato a vedere i primi risultati così che ho preparato la prima insalata con prodotti del mio orto.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Burro e miele - Chi mi aiuta a raccogliere l'insalata?


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Il giardino dei sapori e dei colori - Feta. Scopriamola insieme





giovedì 5 maggio 2011

PATATE CON LA FETA

Anche oggi una ricetta di un contorno che ho preparato a Pasquetta.
Mi sono rifatto ad un contorno che ho visto realizzare da jamie Oliver su Gambero Rosso Channel.



Dico mi sono rifatto perché ho cambiato qualche ingrediente ed in particolare non ho utilizzato le patate dolci (nella ricetta originale 2 patate dolci per una patata classica) ed ho utilizzato il prezzemolo anziché il coriandolo perché non l'ho trovato in negozio ed il mio non era ancora pronto.
Sono pochi i cuochi stranieri che mi piacciono ed ancora meno quelli anglosassoni (chissà come sia arrabbierà la mia amica Daniela) però Jamie Oliver è uno dei miei preferiti, un po' per la simpatia ed un po' perché di norma realizza piatti che possiamo facilmente riprodurre con ottimi risultati anche a casa.


Ed infatti queste patate sono veramente velocissime da fare e, anche se così non erano niente male, sicuramente con il coriandolo hanno una marcia in più. Prossimamente le proverò.

Con questa ricetta contribuisco alla raccolta di Eleonora di Burro e miele - Chi mi aiuta a raccogliere l'insalata?


sabato 30 aprile 2011

VERDURE GRIGLIATE

Come ho riportato nel post precedente a Pasquetta ho preparato diverse ricette.
Tra le altre cose una grigliata mista composta da agnello, pollo, costine di maiale e salamine e cosa c'è di meglio di un bel contorno di verdure grigliate?
Io ho utilizzato solo zucchine e peperoni in quanto alla mia gente non piacciono le melanzane e, questa volta, ho dovuto rinunciare alle cipolle perchè non le ho trovate delle dimensioni adatte alla griglia.


 E' una ricetta semplicissima ma che immancabilmente viene "spazzolata" via; neanché il sugetto lasciano.


Con questa ricetta partecipo al contest di Ricci, Picci e Capricci - Ma chi l'ha detto che una rondine non fa primavera?



mercoledì 29 dicembre 2010

POKER DI VERDURE

In questi giorni, dopo aver tanto mangiato, prima dell'ultimo dell'anno, si cerca di restare un poco più leggeri, quantomeno nel limite del possibile.
Per questo, oggi mi sono preparato questo poker di verdure lessate, condite con una salsa a base di yogurt.

Poker di verdure

mercoledì 20 ottobre 2010

PLATANO ALLA PORTORICANA

Questa è una ricetta per un ottimo contorno. Il platano sono quelle banane verdi che si trovano nei negozi etnici ed ora anche nei migliori supermercati. Per questa ricetta devono essere assolutamente poco maturi e molto sodi. Come tutti i fritti vanno mangiati ben caldi anche se non sono male anche freddi.

IMMAGINE (Work in progress)