Visualizzazione post con etichetta Ricette; Torte salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette; Torte salate. Mostra tutti i post

domenica 11 giugno 2017

TORTA DI ZUCCHINE CON I LORO FIORI


Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo.
Ho appena controllato e in questi 5 mesi e rotti del 2017 ho già pubblicato più ricette che, singolarmente, nei 4 anni precedenti.
Probabilmente per varie concause. Un po' il traino dell'MTC, del Club del 27, del Calendario del Cibo Italiano by MTChallenge e soprattutto, da quando ci siamo trasferiti, i rapporti in casa sono molto più distesi e la Manu e io abbiamo ritrovato il piacere di condividere praticamente tutto.
Gli impegni con i suddetti "traini" non mi ha fatto però dimenticare che la Recipe-tionist di questo bimestre è la cara Chiara del blog Chicche di Kika, amica che ho avuto modo di conoscere ad un incontro tra blogger a Novara e che ho avuto il piacere di rincontrare. sempre a Novara, alla presentazione del primo libro dell'MTC "L'ora del patè". In quest'ultimo incontro era da poco diventata mamma e l'accompagnava la sua splendida bimba. Ora c'è anche un'altra bambina che, se è possibile, è ancora più splendida.
Ho quindi cercato nel suo blog e ho cominciato a salvarmi le ricette che avrei potuto rifare. Mi sono però reso conto immediatamente di dover essere più selettivo altrimenti sarebbe stato un problema scegliere.
Alla fine ho deciso per questa torta salata (la ricetta di Chiara qui) perché adoro le zucchine in tutte le loro declinazioni, perché non ho fatto spesso delle torte salate e perché so che alla Manu piacciono molto.


Di norma nelle mie partecipazioni al Recipe-tionist tendo a sviluppare i piatti cambiando magari un ingrediente o interpretandone la presentazione.
Questa volta no. Ho fatto tutto come da ricetta di Chiara perché non aveva assolutamente bisogno di varianti.
La scelta è stata giusta perché è stata molto apprezzata per cui non mi resta che dire: "Grazie Chiara".


Con questa ricetta partecipo al Recipe-tionist di Maggio-Giugno 2017




lunedì 27 marzo 2017

LA MIA EMPANADA GALLEGA PER IL "CLUB DEL 27"


Questa è la mia prima ricetta per il Club del 27. Tessera # 74.
Ma che cos'è il Club del 27?
Nato il mese scorso all'interno dell'MTC, è aperto a chiunque voglia farne parte e ha l'obbiettivo di tornare a cucinare sul web come si faceva una volta quando internet serviva a condividere una ricetta, a capire cosa si aveva fatto bene, dove si era sbagliato e a come intervenire per migliorare il risultato.
Questo blog è nato proprio per questo per cui mi è sembrato naturale entrare a farvi parte.
Come dice Alessandra, il Club del 27 NON è un gruppo per chi ha voglia solo di curiosare, avere idee nuove o ... cazzeggiare ma, è un gruppo per chi ha voglia di approfondire i temi di volta in volta proposti.
In definitiva, sotto la sapiente regia di Alessandra e di tutta la redazione dell'MTC, ogni mese si cerca di fare rivivere quello spirito prendendo come spunto il relativo Tema del mese delle sfide passate dell'MTC, sviluppando le ricette indicate dalla redazione, liberamente scelte da ognuno, e che, infine, vengono pubblicate in contemporanea alle ore 9,00 italiane il 27 di ogni mese.


Confesso che questo mese lo spirito di condivisione è rimasto nel cassetto. Ho seguito tutte le domande, le risposte, le discussioni solo leggendole ma senza intervenire direttamente. Il motivo sta nel fatto che abbiamo concluso questo benedetto trasloco ma c'è tuttora una stanza ricolma di scatoloni e borse che attendono solo di essere aperte. Dove siamo andati ad abitare è un bel appartamento ma non c'è uno straccio di cantina o garage per cui tutto deve trovare collocazione in casa e, credetemi, non è facile. Nel trasloco precedente avevamo donato alla biblioteca comunale più di 600 libri mentre questa volta, incrocio le dita, dovrebbero starci tutti quelli rimasti. Il problema sarà trovare la collocazione a tutti i CD e DVD che abbiamo mentre per le DIA risolverò il problema trasformandole in digitale.
Sono sicuro che il prossimo mese la mia partecipazione sarà più attiva.


Questo mese si prende spunto dall'MTC n° 46 - La pasta brisee ed il relativo "Tema del mese".
Miss MTC Pies - Timballi, torte e pies da tutto il mondo.



Tra le ricette proposte ho scelto la Empanada Gallega la cui ricetta di riferimento è di Mai (Il colore della curcuma) ed è stata pubblicata sul sito MTCla trovate qui.
Ho scelto questa ricetta per svariati motivi.
- Volevo una torta salata (il dolce non è nelle mie corde)
- Mi piacciono molto i sapori della cucina spagnola
- Gli ingredienti della farcia sono tra i miei preferiti
- Ero curioso di scoprire il sapore della pasta
- Tutto l'insieme mi ha fatto pensare che sarebbe piaciuto anche alla Manu
Tutto ciò premesso mi ha portato a realizzare un piatto fantastico che rifarò sicuramente magari cambiando gli ingredienti. 
Oltre al sapore quello che mi ha colpito è stato il profumo che ha pervaso la cucina non solo in cottura ma anche successivamente.
Oltre che dalla Manu e da mio figlio è stata molto apprezzata da Grazia l'auto proclamatesi assaggiatrice ufficiale delle mie ricette.

Il post con il riepilogo delle ricette partecipanti lo si può trovare sul sito dell'MTC a questo link.

mercoledì 25 marzo 2015

QUICHE RICOTTA, PEPERONI E ZUCCHINE


Ebbene sì. Sono arrivato al punto di dover prendere una decisione. Sono poco più di 4 anni che ho cominciato questa avventura di questo blog. Nato solo per tenere memoria delle mie ricette, con il passare del tempo, si è trasformato in un modo per condividere la mia passione con altri dandomi l'opportunità di conoscere tante persone di cui alcune veramente fantastiche. Quest'ultima funzione l'ha svolta in particolar modo l'MTC e ricordo con piacere la prima ricetta inviata, l'attesa dei premi, la scoperta della nuova sfida, i primi incontri e le tante iniziative promosse.
Mi sono però reso conto che da qualche tempo mi trovo a trascurare questa mia creatura per una serie di motivi che sarebbe lungo e tedioso elencare. Premesso che quando faccio qualche cosa cerco di farla al meglio delle mie possibilità il fatto di non riuscire a gestire come vorrei questo blog mi sta facendo valutare la possibilità di, come si suol dire, chiudere baracca e burattini.
Sinceramente alla fine dello scorso mese quando, nonostante le diverse idee che mi erano venute per preparare i baci oggetto della sfida dell'MTC, tra cui uno ripieno con la mia namelaka all'arancia, non sono riuscito a farne nemmeno uno, il desiderio di abbandonare è stato veramente forte.
Il dubbio mi è tornato perché esiste la possibilità, ancorché remota, che riesca a breve a realizzare un sogno e che possa al contempo avere più tempo da dedicare al blog.
Strano è che questi dubbi mi siano venuti proprio quando ho vinto il concorso Chef per una notte del Giornale di Brescia per la categoria antipasti. Avrei voluto fare un post al riguardo ma .... Forse potrebbe essere l'ultimo post del blog.


Intanto partecipo alla sfida di questo mese anche perché è proposta dalla cara Flavia (Elisa Baker) del blog Cuocicucidici e non potevo proprio mancare. La sfida verte su una torta salata realizzata con la pasta brisée di Michel Roux che ho realizzato seguendo pedestremente le indicazioni fornite da Flavia mentre per la farcia ho pensato ad una ricotta con peperoni e zucchine. Le carote sono servite solo a dare un po' di colore e per ottenere un effetto fiorellino.


Questa volta l'assaggio è stato fatto da mia moglie Manu e da mio figlio Giacomo. Personalmente avrei preferito un po' più cotta la base che nonostante abbia aumentato i tempi di cottura indicati è rimasta leggermente più umida verso l'interno; forse avrei dovuto allungare ancor di più il tempo di cottura in bianco.
Comunque è stata apprezzata e spazzolata.

Con questa ricetta partecipo al contest MT Challenge di marzo 2015


domenica 23 febbraio 2014

STRUCOLO CON PEPERONI, ROSA CAMUNA E SALSA DEL MANZO ALL'OLIO





Oh Mari, Mari.
Che cos'hai combinato?
Ero tranquillo fino a ieri
ma da oggi sono innamorato!
Non mi piaceva quello strugolo
con tutte quelle mele
ma con questo intingolo
non mangiarlo sarebbe crudele.
E questo è proprio il terzo,
il mio primo salato.
No, non è uno scherzo
e non ero neppure obbligato.
Adesso il pallino l'ha la Gennaro
che, nonostante l'incidente,
magari piano come un carbonaro
un commento lo lascia sicuramente.


Ho seguito il consiglio che mi aveva lasciato commentando il mio primo strudel, Mari del blog Lasagna Pazza, e dopo aver preparato due versioni dello strudel dolce ho voluto provare anche quello salato, detto strucolo, cotto non al forno ma bollito.
Ho pensato che fosse giusto prepararne una versione che avesse una precisa connotazione con il territorio che da ormai tantissimi anni mi ospita.
Per il ripieno volevo un formaggio tipicamente bresciano e, una volta scartato il bagoss che non ritengo adatto per la sua consistenza, mi sono orientato sulle tante formaggelle che vengono prodotte nelle nostre valli e, a questo punto, è stato abbastanza semplice optare per la Rosa Camuna. 
Il formaggio Rosa Camuna presenta la tipica forma a fiore stilizzato simile a quello che le antiche popolazioni incisero sulle rocce della valle e che è anche il simbolo della Regione Lombardia. Il formaggio Rosa Camuna è a pasta semicotta, e viene prodotto con latte parzialmente scremato in centrifuga. Viene salato con la salamoia per 10-12 ore e prevede una stagionatura che va dai 30 ai 45 giorni.
Anche la salsa volevo che fosse fortemente caratterizzata dal territorio bresciano. Avevo pensato al classico burro versato con salvia che viene usato come condimento dei nostri mitici casonsei. Mi piaceva l'idea ma questo condimento non si può dire che sia tipicamente bresciano in quanto lo si ritrova in tantissime ricette di altre provincie e regioni.



Poi sistemando alcune carte ho trovato un foglio dove avevo annotato alcune ricette che mi ripromettevo di fare e tra le tante c'è anche il "Manzo all'olio" che è più che un piatto bresciano. È un piatto della Franciacorta e, ancora più precisamente, è una ricetta del paese di Rovato.
In realtà ho già preparato il manzo all'olio ma non avevo ancora iniziato l'avventura di questo blog e ricordo chiaramente che mi era avanzato un po' di sughetto che avevo utilizzato per condire la pasta il giorno successivo. Immaginando il sapore del mio strogolo ho pensato che quell'intingolo sarebbe stato perfetto come accompagnamento.
Alcune considerazioni sulla riuscita del piatto.
Ho tirato la sfoglia un po' troppo fine e al termine della cottura lo strogolo si è, come dire, un po' seduto.
Emanuela quando l'ha visto non era molto entusiasta dell'assaggio mentre mia figlia mi ha dato il beneficio del dubbio. Alla fine è piaciuto a tutti e, praticamente, non è rimasto nulla.
La Rosa Camuna era spettacolare! Una crema compatta e con i peperoni ci stava benissimo.
Per la salsa? Beh! Per la salsa leggete gli ingredienti e ditemi se non può uscire un qualcosa di più che buono.
Per completare la contaminazione bresciana consiglio di accompagnare questo piatto con delle Bollicine della Franciacorta.

Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di febbraio 2014

martedì 18 settembre 2012

TORTA PASQUALINA FUSION



Questa è la mia seconda pasqualina per l'MTC di settembre.
Come detto nella ricetta della prima, la pasqualina è una ricetta genovese ed in questo caso ho voluto giocare un po' con gli ingredienti del ripieno cercando di fondere alcuni riferimenti relativi a Genova e a me stesso.
Precisamente:
  • La scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo: la zucca (ha infatti origini americane, precisamente dal Messico)
  • I collegamenti commerciali della Repubblica di Genova con tutto il nordafrica ed il medio oriente visto che controllava direttamente molte isole del Mediterraneo e parte della Crimea: le spezie.
  • La mia regione: lo stracchino (oltre a esserci nato ed abitarci il mio cognome ha origini longobarde)
Allo stracchino ho aggiunto il succo di limone per compensare con un pizzico di acidità il dolce molto speziato della zucca.



Rispetto alla precedente non mi sono dimenticato di ungere la superficie una volta tolta dal forno e la cupola gonfiata è scesa in modo molto più uniforme.
Per la realizzazione della sfoglia ho seguito le dosi ed il procedimento indicato da Vitto al momento del lancio del contest (qui) aumentando solo di poco la quantità di sale.


Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di settembre 2012

domenica 16 settembre 2012

TORTA PASQUALINA QUASI TRADIZIONALE



Questa volta non ho nessun ricordo personale che mi leghi in qualche modo al tema della sfida per l'MTC di settembre - La pasqualina.
Voglio però raccontare un ricordo relativo a quando ho visitato il monumento che ricorda il primo sbarco a Cuba del figlio più famoso della città di Genova: Cristoforo Colombo.

Era la terza volta che andavo a Cuba. Anche questa, come le precedenti, con 2 amici e per 15 giorni. Di diverso era che ero partito 7 giorni dopo di loro e che sarei stato da solo la seconda settimana. In questo modo avrei potuto girare e visitare altri luoghi oltre a quelli vicini a dove eravamo alloggiati. 
Arrivai la domenica a Holguin e raggiunsi gli amici a Guardalavaca.
Il giorno successivo andammo a Playa Blanca, una spiaggia di sabbia bianchissima, lunga poco meno di un Km, delimitata da palme ed con un mare da urlo. In tutta la spiaggia eravamo solo noi 6.
Nella tarda mattinata vennero dei ragazzi a chiederci se volevamo mangiare una grigliata di pesce. Accettammo e più tardi ci vedemmo portare aragostine, granchi, un pargo (pesce simile alla cernia) e tanti altri pesci di medie e piccole dimensioni.
Nel pomeriggio ci portarono, con una piccola barca, a vedere il luogo dello sbarco di Colombo; ancora adesso mi chiedo per quali principi della fisica e della dinamica quella barca non si affondata.
Arrivammo alla spiaggia Playa de Colon e andammo a visitare il monumento che ricorda lo sbarco. Prima di riprendere la barca ci fermammo a bere qualcosa in un locale il cui gestore inizialmente non voleva servirci in quanto esclusivamente per turisti, che vedevano raramente, e noi eravamo accompagnati da 3 ragazze cubane. Restammo a parlare con il gestore e alla fine concordammo che il giorno seguente saremmo andati in quella spiaggia, avremmo pranzato nel suo locale e lui avrebbe chiuso un occhio o anche tutti e due.
Il giorno seguente capimmo perchè vedevano pochi turisti; la strada era decente fino al pueblo di Fray Benito ma gli ultimi 5 chilometri avevano buche da fare invidia al Camel Trophy.
Andammo in quella spiaggia ed in quel locale per tutta la settimana e il gestore fece di tutto per soddisfare i nostri desideri come quando, ad esempio, qualcuno di noi disse che sarebbe stato bello fare una cavalcata in riva al mare. Il giorno successivo arrivammo e c'erano ad attenderci 8 cavalli (per noi 6 più 2 ragazzi del luogo che ci avrebbero accompagnato). Fu una bellissima passeggiata nei bananeti con, naturalmente, cavalcata finale in riva al mare.
Non voglio allungare il racconto ma ogni giorno che abbiamo passato in quel luogo ci ha lasciato un ricordo bello e divertente.  
Il venerdì sera organizzammo una spaghettata per noi, il gestore e i dipendenti del locale e alcuni loro amici. Cucinai io spaghetti aglio, olio e peperoncino. Ricordo l'espressione stupita del cuoco del locale quando scolai la pasta dopo poco più di 10 minuti (lui l'avrebbe lasciata almeno il doppio); mentre cucinavo mi guardava con estrema attenzione prendendo appunti. Alla fine mi ringraziò per avergli insegnato una ricetta italiana.
Il giorno successivo, sabato, ultimo di nostra permanenza, per ringraziarci ci prepararono il "puerco asado", un maialino da latte cotto allo spiedo sulle braci. Sei ore di cottura e la cosa incredibile era che lo spiedo veniva girato a mano da 3 persone che si davano il cambio.
Come fai a non amare e apprezzare delle persone così?





Ho messo quasi tradizionale perché ho utilizzato gli spinaci anziché le bietole (in casa non piacciono) e la ricotta anziché la prescinseua assolutamente introvabile.
Contrariamente a quanto indicato nella preparazione mi sono dimenticato di ungere la superficie della cupola dopo aver tolto la pasqualina dal forno così è scesa solo la parte centrale.
Per la realizzazione della sfoglia ho seguito le dosi ed il procedimento indicato da Vitto al momento del lancio del contest (qui).


Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di settembre 2012