giovedì 15 marzo 2012

POLPETTE DI CARNE AL SUGO DI POMODORO



Mia zia Mariuccia ci ha lasciato.
Ha vissuto una vita normale, lavorando sempre sodo, facendo crescere un figlio ed una figlia e prendendosi cura del marito che qualche problema di salute lo aveva.
Ma proprio perché ha vissuto una vita normale sono sicuro che mancherà tantissimo a chi l'ha conosciuta e le ha voluto bene.
Quando ero piccolo andavo spesso da lei anche perché mio cugino Maurizio è poco più grande di me.
La ricordo sempre allegra e pronta a farsi una bella risata.
Negli ultimi anni, dopo essere rimasta vedova e con i figli che avevano preso la loro strada, gli era tornata la voglia di ballare e non c'era weekend senza che passasse una serata in pista tra valzer, mazurke e quant'altro.
Mi piace immaginarla che ora danzi tra le nuvole.
Non so per quale motivo ma tutte le mie zie le associo ognuna ad un piatto in particolare e di mia zia Mariuccia ricordo queste polpettine che completando la cottura nel sugo di pomodoro diventano morbidissime.
Non posso dire che questa fosse la sua ricetta anche perché non l'ho mai chiesta; ho cercato di ricordare dei passaggi che le vidi fare ma non posso assicurare che i miei ricordi siano reali o frutto di come le farei io. Sicuramente il peperoncino è un tocco mio ma, cosa volete, io lo metterei ovunque.
Il risultato non è male anche se le sue erano ... inavvicinabili.














 


INGREDIENTI
500 g di carne di manzo macinata
100 g di mortadella in fette
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattuagiato
4 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Farina bianca
Mezza cipolla
350 ml di passata di pomodoro
Olio di semi di girasole
Olio extra vergine d'oliva
Zucchero
Peperoncino
Pepe
Sale


PREPARAZIONE
Tritare finemente la mortadella ed il prezzemolo.
Versarli in una ciotola ed aggiungere la carne macinata, il parmigiano, il pane e l'uovo. Salare e pepare quindi amalgamare tutti gli ingredienti con le mani bagnate in modo che il composto non si attacchi.
Lasciare riposare 10 minuti in frigorifero.
Nel frattempo in una padella versare un filo di olio EVO ed aggiungere la mezza cipolla tritata finemente; farla cuocere a fuoco moderato fino a quando non sarà trasparente quindi aggiungere la passata di pomodoro. Aggiungere un pizzico di zucchero ed a piacere il peperoncino. Fare sobbollire.
Prendere il composto e fare, sempre con le mani bagnate, delle polpettine da circa 3 cm e passarle nella farina bianca.
In una padella versare l'olio di semi (bastano un paio di mm) e fare friggere le polpettine su tutti i lati. Man mano che sono rosolate all'esterno passarle nella padella con il sugo e ruotarle per farle bagnare dal sugo su tutta la superficie. Continuare la cottura per una decina di minuti coprendo parzialmente la padella. Se necessario allungare con acqua calda il sugo.
Servire formando uno strato di sugo su cui appoggiare le polpettine.
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4 commenti:

  1. Un bellissimo omaggio per la tua zia e splendida ricetta, come sempre!

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  2. Hai scritto un bellissimo post, delicato e sì..anche commovente! Penso che ognuno di noi abbia in famiglia una "produttrice" di polpettine al sugo (da me era mia nonna) ma questa tua versione con la mortadella è da provare!!!! Grazie e a presto!
    P.S.: mi hai fatto troppo ridere col commento di Santin sulla Namelaka!

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  3. unas albondigas fantasticas y menuda salsa!

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  4. complimenti, ma per quante persone sono queste?

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