lunedì 3 settembre 2012

CACIO E PEPE


Adoro la pasta e mi piace molto mangiarla in bianco condita solo con un filo di olio extra vergine d'oliva a crudo, abbondante pepe e abbondante formaggio grana grattugiato.
Tra i tanti piatti tipici della cucina romana ci sono anche gli spaghetti cacio e pepe.
Putroppo non ho mai avuto l'occasione di mangiarli.
Le volte che sono stato a Roma sono sempre state, oltre che troppo poche, delle toccate e fughe (mai più di una giornata) per cui non ho avuto modo di fermarmi a mangiare con un po' di calma.
Mi piacerebbe dedicare alla Città Eterna un po' di tempo per visitarla.
Il tour a "volo di uccello" che mi fece fare mio padre quando ero ragazzo mi diede un assaggio di quello che Roma ti può offrire e mi ha lasciato il desiderio di tornarci. A volte ci penso e mi domando come fece a farci vedere tutte quelle cose in meno di 10 ore.
Ho deciso quindi, con l'occasione di realizzare la versione finger food, che ho precedentemente postato, di farmi gli spaghetti cacio e pepe.
Questa ricetta l'ho preparata seguendo gli appunti che mi ero preso vedendola cucinare, in un programma su Gambero Rosso Channel, dal cuoco di un ristorante romano di cui purtroppo non ricordo il nome.
Come detto, non avendo mai mangiato questa pasta, non ho modo di fare un confronto ma è sicuro che, quando riuscirò a tornare a Roma, questo è uno dei piatti che vorrò mangiare.

















Come detto, questa ricetta era nata in abbinamento con la versione finger food poi, facendo un giro nel blog Zibaldone culinario della cara amica Elena ho visto questa raccolta che, dal 27/08/2012 al 09/09/2012, prevede la partecipazione con ricette romane e del Lazio e quindi ... ma che ve lo dico affà!!

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario culinario d'Italia organizzato da Trattoria MuVarA e ospitato, per le ricette del Lazio, dal blog GarbugliO




INGREDIENTI (per 4 persone)
320 g di pasta (Spaghettoni integrali Pastificio Benedetto Cavalieri)
160 g di pecorino romano grattugiato
Pepe
Sale
Olio extra vergine d'oliva

PREPARAZIONE
Fare cuocere in abbondante acqua salata (non troppo visto che il pecorino è già saporito di suo) la pasta. Io ho utilizzato quella integrale.
Nel frattempo, in una padella versare un mestolino di acqua di cottura della pasta, aggiungere il pecorino romano e pepe nero a piacere.
Tenere il fuoco moderato e fare sciogliere il pecorino; deve formarsi una sorta di crema.
Se necessario aggiungere altra acqua di cottura.
Scolare la pasta un paio di minuti prima, tenendo da parte un po' dell'acqua di cottura, e versarla nella padella con il pecorino.
Amalgamare bene con la crema di formaggio aggiungendo un po' dell'acqua tenuta da parte, per completare la cottura della pasta.
Servire la pasta ben calda dando un ulteriore mancinata di pepe e completando con un filo d'olio evo.
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9 commenti:

  1. Mamma mia che goduria!!!! li ho mangiati per la prima volta a Roma 10gg fa...sono troppo buoni!!!!! eh si a Roma e dintorni si mangia veramente bene ;-)

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  2. che spettacolo questo piatto! davvero un classico che non muore mai...e fa sempre (tanta) gola ;)

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  3. l'hai fatti da vero romano...e non credere che ovunque li facciano così, anzi sembrano di piu spaghetti in bianco al pecorino...!perciò bravo...ma passa a roma magari x una carbonara!

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  4. Roma è semplicemente spettacolare... una città eterna che rimane nel cuore. Sono passata ad invitarti al mio contest se ti va http://incucinacongioia.blogspot.it/2012/08/contest-la-sicilia-in-tavola.html
    ciaooo

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  5. i piatti più essenziali, come questo, sono quelli che mi danno una soddisfazione immensa. In due secondi sei a tavola, mangi benissimo e di gusto e poi...ogni tanto ci vuole proprio un ritorno a questi piatti semplici ma della tradizione. Ci sarà un motivo per cui tutti conoscono questo piattino, no??
    baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  6. E' uno dei piatti che piu' adoro! L'ho mangiata pochi giorni fa in vacanza (vicino a Roma) ed era una bonta' da lasciare senza fiato!
    Bella l'idea dei finger food!

    Buona giornata
    Paola

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  7. buonissimi! mio marito li mangerebbe sempre, ma anche a me piacciono molto!

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  8. R come 47 Ricette bellissime! La R di Roma è qui al gran completo: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/08/r-come-roma.html...

    Grazie per la partecipazione e ora si continua il giro con la S di Siracusa!
    Ciaoooo
    Aiu'

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