lunedì 19 giugno 2017

PANZANELLA CLASSICA


La panzanella, piatto tipico toscano, è uno di quei piatti che volevo fare da diverso tempo e quando ho visto che nel Calendario del Cibo Italiano by MTChallenge mi sono deciso a farla.
Ho avuto modo di mangiare la panzanella diverse volte ma quasi mai nella sua forma classica. Qualche volta una crema, altre volte ingredienti in aggiunta ma quasi sempre "condita" termine appreso da una cara amica, Patrizia del blog Andante con gusto.
C'è una particolarità che ci accomuna; io, tanti anni fa mi sono trasferito da Siena a Brescia e lei ha fatto il percorso inverso. Chi indovina chi ci ha guadagnato?


Tornando alla terminologia in suoi 2 post sulla panzanella (1 e 2) Patrizia spiega, chiaramente ed in maniera integralista, che la panzanella è una ed una sola. Tutto il resto è condito.
Visti i presupposti non me la sono sentita di farne una condita anche se, da un po' di tempo, un'idea me l'ero fatta. Sicuramente la prossima sarà condita con buona pace di Patrizia.
Comunque la versione che propongo è esattamente la sua sia nelle dosi che nel procedimento ed è veramente buonissima e adatta al periodo di calore che stiamo attraversando sia per la freschezza che per la rapidità di preparazione.


Recentemente ho mangiato la panzanella classica circa un mese fa quando ho partecipato con altre blogger a un weekend in Garfagnana e abbiamo cenato presso l'osteria Vecchio Mulino.
Era veramente buona e mi ha fatto piacere quando la mia prima critica, dopo avere assaggiato questa, mi ha detto che, secondo lei si avvicinava molto a quella del mitico Andrea.
Sia io che mia moglie avremmo preferito il pane un poco più grande e leggermente più croccante ma, vi assicuro, si tratta di inezie.




INGREDIENTI (per 4 persone)
400 g di pane toscano raffermo (o comunque pane rustico)
6 pomodori ramati
1/2 cipolla
1 cespo di basilico
Olio extra vergine d'oliva
Aceto rosso
Sale

PREPARAZIONE
Bagnare il pane con dell'acqua un poco alla volta fino ad ammorbidirlo ma non ad impregnarlo totalmente. Strizzarlo bene e metterlo in una bacinella.
Affettare la cipolla e metterla a bagno in acqua, ghiaccio e un cucchiaio di aceto.
Lavare e tagliare i pomodori a pezzettini eliminando i semini quindi aggiungerli al pane.
Lavare il basilico, spezzettarlo grossolanamente con le mani e aggiungerlo nella ciotola.
Scolare la cipolla e asciugarla con un panno assorbente quindi aggiungerla agli altri ingredienti.
Condire con olio evo, aceto e sale e mescolare bene con le mani.
Servire a temperatura ambiente. Come dice Patrizia, la panzanella non ama il frigorifero.
Stampa il post

1 commento:

  1. Ciao Carissimo Gianni, ti ringrazio per la citazione. Non sono così talebana perché anche io indulgo nel "condito" quando abbiamo voglia di qualcosa di più ricco, ma mai lo chiameremmo "Panzanella". E' il "condito" e basta. Allora ci puoi mettere davvero di tutto. Anche l'uovo sodo come ho visto fare a qualcuno. Ma se mi venissero a dire che quella è una panzanella, ci farei sicuramente una risata!
    La tua è super perfetta. Ed immagino buonissima.
    Ti abbraccio carissimo.

    RispondiElimina