lunedì 25 settembre 2017

SPAGHETTI AL NERO CON SEPPIE E CREMA DI PISELLI


Questa doveva essere la ricetta per il Club del 27 di settembre che prende spunto dal tema del mese della sfida dell'MTC n° 48 - maggio 2015 - La pasta
Tra le possibili scelte avevo optato per la Pasta al nero di seppia di Tritabiscotti ma leggendo attentamente la ricetta mi sono reso conto che quella che avevo pensato divergeva troppo dalla sua.
Comunque questa è una ricetta che volevo fare da qualche tempo per cui l'ho preparata come seconda ricetta per la sfida dell'MTC di questo mese proposta da Cristina del blog Poveri ma Belli e Buoni  a tema "La pasta col pesce" anche se non credo che verrà messa in gara perché, confuso da questa indecisione su per cosa farla, mi sono dimenticato di scattare la foto delle seppie prima della lavorazione e del sugo prima di usarlo come condimento.
Lo spunto l'ho preso da una fotografia vista nel web ritraente un piatto del grande Antonino Cannavacciuolo.
Ora, non è che pretenda di fare piatti al suo livello, ma ho voluto cercare di proporre qualcosa che potesse ricordarla.
In quella ricetta, almeno guardando la fotografia, la pasta veniva sormontata da un carpaccio di seppia ma, per quanto possa impegnarmi, non credo di essere in grado di farlo per cui ho deciso di sostituirlo con la sacca della seppia grigliata.


























Questa volta ho preparato questa pasta solo per me perché mia moglie non era sicura che le piacesse il gusto del nero di seppia. Mi sarebbe piaciuto preparare della pasta fresca ma non ne ho avuto proprio il tempo per cui ho utilizzato degli spaghetti al nero che mi sono stati regalati.
Personalmente mi sono piaciuti molto ma, del resto, seppie con i piselli sono un must.


Con questa ricetta partecipo al contest MTChallenge n° 67 di settembre 2017





INGREDIENTI (per 4 persone)
Per la pasta
320 g di spaghetti al nero di seppia
4-5 seppie a seconda della dimensione
4 pomodorini
1 scalogno
Spicchio d'aglio
Peperoncino
Olio extra vergine d'oliva
Sale
Pepe
Per la crema
150 g di piselli
1 patata piccola
1 scalogno
Olio extra vergine d'oliva
Sale
Pepe

PREPARAZIONE
Pulire le seppie facendo attenzione a non rompere la sacca dell'inchiostro. Nel mio caso le seppie erano già pulite e ho dovuto solo eliminare il becco.
Togliere la testa con i tentacoli e tritarle grossolanamente. Ricavare dalle sacche 4 quadrati da 3-4 cm di lato e tritare grossolanamente il resto. Incidere con il coltello i quattro quadrati creando una sorta di scacchiera.
Mettere a bollire abbondante acqua salata e versarvi gli spaghetti.
Nella padella dove verrà mantecata la pasta versare dell'olio extra vergine d'oliva, lo scalogno tritato finemente, lo spicchio d'aglio e il peperoncino. Fare soffriggere dolcemente per qualche minuto quindi eliminare aglio e peperoncino e aggiungere il trito di seppie. Allungare con un poco di acqua di cottura della pasta e amalgamarla facendo roteare la padella. Correggere se necessario di sale e pepe.
I un padellino senza condimento scottare i quadrati di seppia un paio di minuti per lato. quando cotti pepare e salare.
Un paio di minuti prima che la pasta sia cotta scolarla nella padella, aggiungere un mestolino di acqua di cottura e iniziare la mantecatura roteando la padella aiutandosi se necessario con il lillo, Quando la pasta chiama l'acqua aggiungerla fino a completa cottura della pasta.
Versare nel piatto caldo la crema di piselli, avvolgere le linguine in una forchetta e posizionarle al centro del piatto, Aggiungere pezzetti di seppie e del sugo, sormontare il tutto con il quadrato grigliato e completare con un pomodorino spellato.
Crema di piselli
In un pentolino versare un poco di olio evo con lo scalogno tritato fine. Aggiungere la patata a pezzetti piccoli, i piselli e acqua calda a coprire. Fare cuocere fino a quando la patata non sarà cotta.
Frullare il tutto con il mixer ad immersione fino ad ottenere una salsa fluida e omogenea. Tenere in caldo fino all'utilizzo.
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4 commenti:

  1. Peccato per le foto perché è un'ottima pasta e quasi quasi preferisco la seppia grigliata a quella cruda sai? Con la nota amarognola della griglia, rompe la dolcezza dell'abbinamento classico seppie e piselli, seppur, giustamente, già da te stemperata dal peperoncino. Bravo!

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  2. piace tanto anche a me, a parte i gusti ben abbinati anche i colori sono deliziosi! Approvata! un abbraccio!

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  3. Peccato davvero che non siano in gara. Io, che non so trattare il pesce e tantomento le seppie, tempo fa provai ad eviscerarne una senza rompere la sacca del nero...
    Ti lascio immaginare il disastro che feci. Dovetti lavare il lavandino e mezza cucina con la candeggina per togliere quell'inchiostro.
    Da allora le tagliatelle al nero o gli spaghetti quando pure il riso, al nero di seppia, li mangio solo se me li cucina qualcun altro.
    Posso venire a farmeli cucinare da te???
    Bravo Gianni!
    Nora

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  4. Peccato per le foto perché è una ricetta ottima e (togliendo il peperoncino) potrei mangiarne a valangate!

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