giovedì 12 gennaio 2012

MARGHERITE DI STRESA


Non riesco a spiegarmi il motivo ma non ho mai fatto tante cose dolci come in questo periodo e la cosa che più mi stupisce è che, ultimamente, quando penso a qualcosa di nuovo da fare, mi vengono in mente biscotti, torte, dessert e quant'altro. Sarò stato contagiato dalla blogsfera del food?
In realtà è da quando ho aperto questo blog che volevo preparare e postare questi biscotti tipici della cittadina di Stresa sul lago Maggiore di cui il mio amico Andrea è golosissimo.
Tempo fa mi ero segnato la ricetta ricavata dal forum Pan per focaccia e le ho realizzati rispettandone dosi e preparazione.
L'unica differenza è stato nel metodo di taglio della forma in quanto ho dovuto fare di necessità virtù visto che ho girato mezza Brescia ma formine a forma di margherita neanché l'ombra.
Nella preparazione riporto come li ho realizzati e questo metodo ha il difetto che la forma non è propriamente quella della margherita ma in compenso non c'è nulla di sfrido.
Con le dosi indicate ho realizzato una settantina di biscotti.


Nel cercare nuovamente in rete per dare i riferimenti su dove avevo trovato la ricetta, ho scoperto che recentemente li ha fatti anche la mia amica Ale del blog Timo e maggiorana, a cui mi sento di chiedere scusa perchè se avessi trovato la sua ricetta prima di prepararli, la avrei utilizzata sicuramente che comunque è, in proporzione, quasi uguale.

Nota a margine.
Una volta tolti dal forno ho spostato i biscotti, facendo scorrere la carta forno, dalla placca alla griglia e li ho messi, coperti con un panno, a raffreddare 10 minuti all'esterno sulla terrazza.
Operazione ripetuta 2 volte in quanto ho fatto 2 infornate (era la prima volta e non ho voluto mettere 2 placche in contemporanea in forno).
Al termine li ho messi in un vassoio da pasticceria e, nuovamente coperti, ho lasciato che terminassero di raffreddare, sul piano cottura.
Mi sono assentato 10 minuti ed al mio ritorno ho scoperto che la mia micia Thea aveva pensato bene di zampettare sopra il panno per raggiungere il lavello dove le piace nascondersi.
Risultato: una ventina di biscotti sbriciolati e la piccola delinquente che, a distanza di sicurezza, ti guarda con un fumetto grande così con scritto "Colpa tua che lasci in giro le cose dove passo io".
Da qui mio figlio li ha chiamati i biscotti a 2 mani e 4 zampe.

INGREDIENTI

200 g di fecola di patata
200 g di farina 00
250 g di burro
120 g di zucchero a velo
4 tuorli d'uovo
Mezza bacca di vaniglia
Scorza di mezzo limone
Pizzico di sale


PREPARAZIONE

Togliere dal frigorifero il burro e lasciarlo ammorbidire un po'.
Preparare le uova sode facendole bollire per 10-11 minuti.
Nella planetaria mettere il burro tagliato a dadini e lo zucchero a velo setacciato quindi aggiungere i semi di vaniglia, la buccia di limone grattugiata e il pizzico di sale.
Azionare la planetaria e fare impastare molto bene.
Setacciare i tuorli ed aggiungerli al composto e quando si saranno ben amalgamati aggiungere la fecola e la farina ben setacciata.
Impastare il tutto velocemente fino a quando non sarà ben amalgamato.
Non avendo le formine adeguate ho seguito questo metodo.
Stendere sulla spianatoia la pellicola, prendere metà del composto e formare cilindro lungo e stretto. Chiudere la pellicola e stringere facendo compattare bene l'impasto fino ad ottenere un cilindro regolare (il mio era lungo ca. 50 cm con un diametro di 3).
Ripetere l'operazione con il restante impasto.
Mettere in frigorifero a riposare una mezz'ora.
Prendere i cilindri che si saranno ricompattati e utilizzando una penna Bic (senza cappuccio) premere per ricavare un incavo su tutta la lunghezza. Ruotare di 90° e ripetere l'operazione. Rimettere i cilindri nel frigorifero.
Questa operazione io l'ho fatta alla sera tardi e ho lasciato riposare i cilindri in frigorifero fino al mattino.
Prendere i cilindri, togliere la pellicola e con un coltello affilato tagliare i biscotti con uno spessore di ca. 7-8 mm. Lavorare velocemente in modo che il calore delle mani non ammorbidisca l'impasto.
Su una placca da forno stendere un foglio di carta forno e posizionare i biscotti lasciando un po' di spazio tra di loro.
Mettere la placca in freezer e portare il forno a 180°C.
Raggiunta la temperatura inserire la placca con i biscotti. Il tempo di cottura varia da forno a forno. Essendo la prima volta ho impostato il tempo indicato nella ricetta (10 m.) ma non sono stati sufficienti. Ho aggiunto altri 5 minuti e poi altri 2 per un totale di 17.
A metà cottura realizzare l'incavo centrale dei biscotti (io ho utilizzato un tappino di una oliera).
Togliere dal forno e lasciare raffreddare i biscotti (possibilmente lontano dalle gatte).
Se rimangono si conservano egregiamente in scatole di latta.
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22 commenti:

  1. continua a me piace!!!!!!!! che meraviglia.

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  2. Io non mi lamento di certo se posti taaaaanti dolci :-)

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  3. Bravissimo Gianni,sono troppo buoni questi biscotti!!!

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  4. ahahah, ti abbiamo infettato...a furia di biscotti natalizi hai ceduto anche tu:))) buonissimi, hai fatto bene a provarli!
    notte, Vale

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  5. Ma buoniiiiiiiii......Il gatto è furbacchione........

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  6. grande thea!!! ^-^
    temo di non aver capito bene il procedimento con la biro... ma non importa, perché io lo stampino a fiore ce l'ho :)))
    bravissimo!

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  7. Devono essere davvero buonissime :-)

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  8. ahahah gianni, me ne sto accorgendo anch'io di quanto siano furfanti queste micette, non ho mai avuto tanto da fare a spostare vassoi e ciotole come con questo terremoto di 3kg, oggi avevo messo ad asciugare delle fette di polenta su un tagliere, è bastato un nanosecondo e zac, se n'è rubata una!
    ottimi biscotti, sinceramente non li conoscevo e grazie per avere colmato questa mia lacuna!

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  9. Le margheritine di Stresa sono buonissime e non sono fatte a margherita, quindi lo stampo non ti serve. Per fare le originali devi fare delle palline e con il pollice fare un incavo al centro... se poi vuoi far in fretta e quelle moderne, sac a poche e douille a stella e fai il un cerchio con il composto ed il foro in mezzo. Ovviamente quando sono fredde super spolverata di zucchero a velo... Se poi invece decidi di farle nel modo tradizionale e nell'incavo inserisci la confettura, diventano praticamente ovis mollis. p.s. la ricetta che ho riportato nel blog è quella degli chef dell'alberghiero dove ho fatto il corso di pasticceria... ;) ciao

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  10. ops... mi sono dilungata molto, come sempre... e non ti ho neppure detto che sei stato bravissimo perchè ci vuole tanta pazienza!!! e poi non hai neppure ucciso Thea...

    ;) ciao

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  11. Da stamattina non faccio altro che spignattare e non dovrei aver fame, ma per questi lo spazio lo troverei sempre! Me li devo rifare quanto prima...ricetta segnata! Complimenti per il racconto e un brava alla gatta!

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  12. Gianni sono buonissimi questi biscotti è da tempo che ne cxercavo la ricetta adesso la segno. come sempre riesci a stupirmi.

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  13. Buonissime , da copiare...w la gatta!!!!!!!!!!

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  14. Allora sei caduto anche te nella trappola dei dolci?!
    Tranquillo, passerà... ma nel mentre che tu vai avanti io mi segno questa ricetta!

    besos

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  15. Dalla trappola dei dolci non si esce più!! I tuoi biscottini mi hanno ricordato gli short bread scozzesi. Sembrano friabilissimi, perfetti con un bel tè. Li proverò, anch'io sono fissata con i biscotti in questo periodo.

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  16. Anche io , come te cuocio una teglia per volta quando preparo i biscotti..
    Le Margherita di Stresa??
    Le ho preparate pure io tempo fa e so che sono buonissime!!

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  17. Gianni,
    Ficaram com um aspecto delicioso lo biscotti...

    Besos!

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  18. Mi piacciono da morire questi biscotti...ricordano i Canestrelli liguri! Ma sinceramente non ho mai capito la differenza tra i due! Mea culpa! :P
    A quest'ora del mattino poi mi papperei tutti quelli in foto...e anche di più!

    Buon inizio settimana!

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  19. Caro Gianni, un'altra ricettina che parla di casa mia... Anche se questa volta si tratta di una novità per me, perché le margherite di Stresa proprio non le conoscevo! Che ridere la tua Thea... mi ricorda tanto il mio Mario che appena mi distraggo un attimo testa le mie ricette prima di tutti ;)

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  20. questi biscotti devono essere ottimi, e la forma proprio perchè è insolita mi piace anche di più! saluti e un miao a Thea che ha dovuto sopportare la scalata dei biscotti per raggiungere il lavello..povera!

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  21. io penso sempre ai dolci! :-)
    con i biscotti mi attiri! come la gatta....!
    ciao!

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