domenica 13 novembre 2011

FUSILLI CON RAGU' DI PESCE SPADA E SALSA DI PEPERONI


 
Come già detto mi sono arrivati da Atmosfera Italiana i 3 formati di pasta del Pastificio Benedetto Cavalieri, in modo da partecipare al loro 3° contest.
I 3 formati di pasta sono: orecchiette, già utilizzate con questa ricetta, i fusilli e le mezze penne.
Ho approfittato del dover realizzare delle ricette con questi formati di pasta per fare una ragù di pesce.
Chiaramente non è che uno dice - "A pranzo pasta con ragù di pesce spada" - e tutti accettano, non dico con entusiasmo, ma almeno di buon grado.
No! Oltre che alla ricetta mi tocca pensare a cosa dire a mia suocera per farla mangiare, visto che, a suo dire, il pesce non le piace. A Brescia c'è il detto, scusate se non è scritto correttamente ma non parlo il bresciano,  - "A set an i è putei, a setanta i è a mò chei" - (A sette anni sono bambini a settanta lo stesso). Questo detto calza a pennello con mia suocera che in realtà di anni ne ha ottanta, perchè le piace fare i capricci, soprattutto a tavola. Quindi i pezzetti di spada sono diventati di pollo (vi sfido a tagliarli così piccoli) e si è mangiato anche lei il ragù di spada.
Chiaramente, al termine del pranzo, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di dirle che era pesce spada.



Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana - Pasta solo pasta


mercoledì 9 novembre 2011

RISOTTO ALLA BARBABIETOLA CON SALSA AL FRANCIACORTA

 
Ho aspettato a pubblicare questo post che il peggio fosse passato. E' facile essere solidali con popolazioni che subiscono eventi come quelli verificatisi nelle ultime settimane in Liguria e Toscana, nei momenti immediatamente successivi a queste tragedie.
E' più difficile non dimenticarsene.
Le immagini che ci hanno fatto vivere quasi in diretta questi momenti ci hanno colpiti per la loro drammaticità ma vedere la reazione della popolazione, vedere centinaia di persone impegnate nel fango a sgomberare, ripulire, cercare di riportare quei luoghi allo stato precedente all'alluvione, ci ha fatto capire che siamo un grande Paese.
Purtroppo, come sempre, si è aperto il gioco dello scarico di responsabilità e pare che in questo i nostri politici ed amministratori locali siano da tempo immemorabile Campioni del Mondo.
Qualcuno, un giorno, ha detto che i politici e gli amministratori locali sono lo specchio del popolo che rappresentano.
NON E' VERO.
Noi italiani non ci meritiamo tali persone o, più probabilmente, sono loro che non ci meritano.
Nel suo piccolo questa ricetta aderisce all'iniziativa di Patrizia de La Melagranata rivolta a diffondere le coordinate bancarie per aiutare una cooperativa sociale di Borghetto Vara devastata dalle inondazioni della scorsa settimana nelle cinque terre. La Cooperativa Gulliver si prende cura di anziani, disabili e bambini. Questi ultimi erano accolti in due Comunità educative dove potevano trovare calore e speranza per il loro futuro.
Il mio invito è di dare un pensiero ed un aiuto anche a questi bambini.
Può sembrare poco, una piccola goccia, ma anche gli oceani sono composti da tante piccole gocce. (NB: ero indeciso se riportare questa frase in quanto è stata proprio l'acqua a creare una tale devastazione ma penso che il messaggio sia più forte di un riferimento che potrebbe risultare, per qualcuno, quanto meno inopportuno).



Ho scelto questa ricetta ricavandola dalle tante pubblicate da Menù Turistico che questo mese ospita "The Recipe-tionist" ideato da Flavia di Cuocicucidici e che Alessandra e Daniela hanno vinto lo scorso mese. 
Alessandra e Daniela sono di Genova per cui mi è parso naturale abbinarle con l'iniziativa di Patrizia.
Il gioco consiste nel riprodurre un piatto del blog ospitante e, nonostante non vada matto per la barbabietola, come abitante della Franciacorta, non potevo non scegliere questo risotto ideato, tra l'altro da Gualtiero Marchesi che ci onora di aver scelto la nostra terra per il suo ristorante, l'Albereta. Qui trovate il post originale.



A differenza di quanto previsto dalla ricetta di Menù Turistico non ho centrifigato le barbabietole ma le ho frullate e passate al colino fine schiacciandole con un cucchiaio per ottenerne il succo.
Normalmente non commento mai i miei piatti ma, in questo caso, essendo una riproduzione di un piatto di un altro blog faccio un'eccezione.
La salsa al Franciacorta è straordinaria e, mentre la gustavo, la mia mente è partita per la tangente pensando in quale altra ricetta potrò replicarla. L'abbinamento con il risotto è veramente azzeccato: il sapore sapido della salsa con quello più neutro, vagamente dolciastro del risotto è straordinario. Complimenti a Marchesi che l'ha ideato ed un grazie grande ad Alessandra e Daniela per avermelo fatto scoprire.


Con questa ricetta partecipo a "The Recipe-tionist" di Novembre ospitato da Menù Turistico

domenica 6 novembre 2011

ORECCHIETTE CON FORMAGGI E FUNGHI SU CREMA DI ZUCCA


Qualche settimana fa mi sono arrivati da Atmosfera Italiana i 3 formati di pasta del Pastificio Benedetto Cavalieri, in modo da partecipare al loro 3° contest.
Uno di questi formati sono le orecchiette e qui è nato il dilemma; come le preparo?
Alle cime di rapa? No, troppo banale. Alla sarda con pomodoro e pecorino? No, anche queste non mi convincono. Pensa e ripensa l'altra sera mi capita di vedere su Gambero Rosso Channel una trasmissione del programma di Simone Rugiati dove preparava dei gnocchetti con un condimento che, secondo me, si poteva sposare benissimo anche con le orecchiette. Detto, fatto. Acquistati gli ingredienti, oggi per pranzo: Orecchiette con funghi e formaggi su crema di zucca


Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana - Pasta solo pasta


Con questa ricetta partecipo al contest di Farina, lievito e fantasia - Con un po' ... di zucca


domenica 23 ottobre 2011

PROFITEROLES PER L'MTC DI OTTOBRE


Anche questo mese è arrivato il momento di postare la ricetta per partecipare all'MTChallenge e per ottobre Stefania, che ha vinto la sfida di settembre, ci ha imposto i profiteroles.
Negli ultimi tempi ho accompagnato la ricetta dell'MTC con una storiella vera o di fantasia che mi collegasse con la ricetta del mese ma con i profiteroles ..... niente! Non mi è venuto in mente niente.
Credete quindi che per questo mese vi avrei evitato ulteriori letture oltre alla ricetta? Assolutamennte no. Ho pensato di sostituire la storiella con qualcosa di differente.
Prima è comunque doverosa una premessa. Mia moglie (scherzando?) dice sempre che noi maschi facciamo funzionare un neurone alla volta mentre le donne ne fanno funzionare molti di più. Sono assolutamente daccordo solo che questo comporta che spesso i neuroni delle donne si scontrino con effetti non prevedibili. In un certo periodo, non proprio recente, della mia vita probabilmente ha avuto il sopravvento la componente dell'altrui sesso di cui tutti siamo dotati (no, non fate pensieri strani), nella fattispecie facevo funzionare più neuroni contemporaneamente e, non essendo abituato, ero, diciamo, un po' confuso su tanti aspetti della mia vita.
Allora, mentre percorrevo la mia dose quotidiana di chilometri, mi era venuta la mania di pensare delle frasi, degli aforismi che avessero attinenza con i fatti che mi accadevano. Vedevo un arcobaleno, pensavo e scrivevo delle frasi sulle mie emozioni nel vederlo; vedevo un fiume, pensavo escrivevo frasi sulla similitudine tra la mia vita ed il suo scorrere lento; etc. etc.
In definitiva ho pensato che questo mese niente storiella ma, vi beccate uno di questi scritti, ad esser sinceri, uno dei pochi con uno sfondo di ottimismo.
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DESERTO

C'è il deserto nel tuo cuore.

Interminabile sequenza
di dune sabbiose
senza una vita
senza un fiore.

Ma anche nel deserto più arido
c'è un oasi
dove nasce la vita,
dove crescono i fiori.

Troverò l'oasi che c'è nel tuo cuore.

Costruirò arditi canali,
seminerò i fiori più belli,
creerò viali alberati,
progetterò meravigliose fontane.

Curerò un giardino
dove nasce la vita,
dove cresce l'amore.
Ci sarà il paradiso nel tuo cuore.
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Prima di passare alla ricetta voglio esprimere la mia gratitudine a Stefania per avermi praticamente imposto di dedicarmi alla realizzazione di questo dolce. Ho deciso di seguire passa passo il suo procedimento (per la prima volta ho fatto una ricetta con il mio fedele VAIO al seguito) e la proporzione delle dosi e alla fine, lo confesso, mi sono proprio divertito.
Un grazie anche a mia moglie che ha fatto da supervisore ed in qualche passaggio mi ha dato una mano.
Ho approfittato di questa occasione per realizzare dei profiteroles in monoporzione per sponsorizzare anche il mio contest a tema "Torte in monoporzione" che terminerà il 10/01/2012 e a cui vi invito a partecipare.
Per questo motivo ho realizzato dei bignè più piccoli di quelli normalmente utilizzati.

Farcia crema cioccolato - Glassa Chantilly
Farcia mista - Glassa mista
Farcia Chantilly - Glassa crema cioccolato
Con questa ricetta partecipo al contest di Menù Turistico - MT Challenge di settembre



giovedì 20 ottobre 2011

FOOD BLOGGER IN FRANCIACORTA

Sabato scorso su iniziativa di Sonia ci siamo ritrovati a Novara per passare un pomeriggio tra blogger.
Per un resoconto più dettagliato vi invito a vedere il post di Sonia; io posso solo aggiungere che mi ha fatto un immenso piacere conoscere delle blogger con cui avevo avuto contatti solo tramite i rispettivi blog e altre di cui fino a qualche giorno prima non ne conoscevo l'esistenza.


Blogger a Novara
Devo confessare che ora leggere i loro post associando un volto e una voce è tutt'altra cosa.
Parlando tra di noi è nata l'idea di organizzare un altro incontro e mi sono offerto di organizzarlo dalle mie parti, in Franciacorta, con visita ad una cantina e pranzo possibilmente con ricette locali. 
Ho quindi organizzato questo incontro e con questo post Vi invito a partecipare.

FOOD BLOGGER IN FRANCIACORTA

giovedì 13 ottobre 2011

FILETTO DI MERLUZZO SU LETTO DI PORRI


A dicembre dello scorso anno ho partecipato al contest di La Melagranata sui finger food con diverse ricette e una era il filetto di cernia all'olio. In pratica ho applicato la tecnica dell'oliocottura che, come dissi allora, ritengo sia una delle migliori cotture per il pesce perché mantiene al proprio interno tutti i succhi e quindi gli aromi e lo mantiene morbido.



Allora ricevetti un commento dalla mitica Fabiana in cui diceva che con questo tipo di cottura "il baccalà esprime il suo massimo".
Da allora periodicamente mi frullava l'idea di provare a preparare un piatto con il merluzzo cotto in oliocottura e qualche giorno fa mi sono deciso e ho pensato a quest'abbinamento dove si incontrano il sapore sapido del merluzzo con quello leggermente dolciastro del porro stufato.
Ho aggiunto un po' di succo di limone nella cottura dei porri per avere quella nota acidula che, secondo me, si sposa bene con il merluzzo.



Con questo post ringrazio Sonia del blog Oggi pane e salame, domani ..., per aver organizzato l'incontro tra foodblogger di sabato a Novara, consentendoci così di conoscerci anche di persona e non solo attraverso i nostri blog.


venerdì 7 ottobre 2011

PORCINI TRIFOLATI CON MOZZARELLA IMPANATA


Qualche giorno fa dalla mia fruttivendola erano in bella esposizione dei profumatissimi funghi porcini della val di Taro. Nonostante il prezzo proibitivo ne ho comprato un po' (vedi foto). La cappella di quello più grosso l'ho semplicemente divisa in due in senso orizzontale e l'ho cotta alla griglia per Emanuela.
Il resto li ho fatti trifolati e l'abbinamento con la mozzarella impanata mi è stato suggerito tanti anni fa.



Appena diplomato, in attesa di fare il servizio militare (che poi non ho fatto visto che sono stato congedato lo stesso giorno della chiamata) e di trovare un lavoro attinente il mio titolo di studio, ho fatto per un anno e mezzo il magazziniere nel deposito di Brescia della Pirelli Cavi.
Tutte le settimane arrivava un camion dalla Bicocca con il carico di rocchetti di filo di rame per avvolgimenti elettrici e l'autista che più frequentemente faceva la consegna si chiamava Piero ed abitava in un paese della Val Seriana.
Piero aveva 2 passioni: le donne e i funghi e sinceramente non ho mai capito chi fosse al primo posto. La conseguenza era che, mentre scaricavamo, a mano, il carico, si parlava solo di questi argomenti.
Un giorno mi disse: "Gianni, arrivo a casa alla sera, mi faccio la doccia, mi siedo a tavola con mia moglie sulla terrazza dove vedo tutta la valle, mangio funghi trifolati con la mozzarella impanata, accompagnati da un buon vino bianco fresco e ... sono felice."
Ricordo che allora mi colpì molto sentire come poche semplici cose possano fare felice una persona ma non ne compresi appieno il significato. Ora, che di anni ne sono passati tanti, l'esperienza mi consente di dire che aveva pienamente ragione. Sono le persone che ti sono vicine e le cose che ti piacciono che possono renderti felice e sereno.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta de Il giardino degli aromi - Funghetto o scherzetto?



lunedì 3 ottobre 2011

VINCITORI RACCOLTA SANDWICHES HOT AND COLD

Venerdì sera è scaduto il termine per partecipare alla raccolta "Sandwiches hot and cold".


La partecipazione è stata superiore a quanto mi ero immaginato al momento del lancio della raccolta visto che l'argomento non è poi così presente nella blogsfera.
Al termine sono pervenute:
  • 31 ricette per i panini caldi
  • 29 ricette per i panini freddi
  • 15 ricette per le bruschette
per un totale di 75 ricette.


Come indicato nel post di lancio dell'iniziativa, ho voluto che fosse la sorte a decretare i blog vincitori dei premi e per questo ho utilizzato le estrazioni del lotto di sabato 1 ottobre 2011.
Nella figura sottostante sono riportate le estrazioni e, cerchiati di rosso, i numeri vincenti.