mercoledì 13 ottobre 2010

CAPESANTE ALLA GIANNI

Quando vado al ristorante/pizzeria e chiedo le capesante, la maggior parte delle volte te le portano fatte al forno con sopra pan grattato normalmente bruciacchiato ed irrimediabilmente asciutte. Un giorno (tanto tempo fa) le ho mangiate in maniera diversa in un ristorante a Chioggia e mi erano piaciute talmente tanto che giunto a casa ho provato a rifarle. Da allora, visto che hanno avuto grande successo tra i miei ospiti, sono diventate uno dei miei cavalli di battaglia per cui mi permetto di chiamarle "Capesante alla Gianni".


Capesante alla Gianni

INGREDIENTI (4 persone)

8 capesante grosse
Pan grattato
2 spicchi d'aglio
Succo di un limone
½ bicchiere di vini bianco secco
Prezzemolo
Pepe bianco
Olio extra vergine di oliva
Burro

Le quantità indicate sono per un antipasto. Raddoppiandole può essere tranquillamente un secondo.

PREPARAZIONE

Togliere con l'aiuto di un coltellino le capesante dal guscio e passarle nel pan grattato
Mettere in una padella l'aglio (meglio in camicia), due cucchiai d'olio EVO ed una noce di burro.
Fare rosolare e quando l'aglio è imbiondito toglierlo ed unire i molluschi.
Fare cuocere 10 minuti girandole bene da tutte le parti.
Quando saranno dorate spruzzarle con il vino bianco ed il limone.
Aggiungere il prezzemolo tritato e completare la cottura per 2-3 minuti facendo restringere l'intingolo.
Pulire bene 4 gusci ed asciugarli, posizionarli nei piatti e disporre in ciascuno 2 capesante bagnate con il sughetto.
Decorare con foglie di prezzemolo lucidate con olio.

VINO CONSIGLIATO

Gewürztraminer - Kastelaz di Elena Walch
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